ORG. NAZ. VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE "LE AQUILE" - SEZ. "OGLIO-PO"

lunedì 15 febbraio 2010

Potenziamento informatico Colonna Mobile Provinciale

A novembre dello scorso anno è stata presentata alla Provincia di Cremona, assieme al Gruppo Comunale "Platina", una domanda di contributo per il completamento delle attrezzature della costituenda Colonna Mobile Provinciale (CMP), in particolare i settori Refettorio Volontari e Segreteria Campo. Per quanto riguarda quest'ultimo settore, l'intento è quello di dotare la costituenda CMP delle attrezzature minime necessarie al buon funzionamento della segreteria e delle strutture ad essa correlate. Il progetto è stato accettato e finanziato al 95% dalla Provincia di Cremona. Continua...
Stiamo lavorando in queste settimane assieme al "Platina" alla prima fase del progetto (vedi l'estratto della Parte A del progetto), e cioè all'acquisto e alla messa a punto del materiale informatico preventivato - costo totale: circa 1800€ - , in modo da poterlo utilizzare in occasione dell'Esercitazione Regionale che si svolgerà tra meno di 2 settimane. Ecco l'elenco delle attrezzature acquistate:
  • 2 computer portatili completi di lettore di codice a barre;
  • 1 mini-portatile (netbook);
  • 1 modem/router Wi-Fi;
  • 1 stampante laser multifunzione (copia, fax, scansione e stampa) in bianco e nero.

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sabato 7 novembre 2009

Giornata Finale del progetto "Sicuri in emergenza"

Alcuni momenti della giornata pratica tenuta dal personale del CAI di Bozzolo
Si è concluso oggi presso la palestra di roccia artificiale del campo sportivo di via Caselle a Isola Dovarese il corso base sull'utilizzo di imbragature e corde per operare in emergenza, organizzato dalle sezioni "La Torre" e "Oglio-Po" de "Le Aquile" con il contributo del Cisvol e il patrocinio della Provincia di Cremona.
Il corso, iniziato lo scorso aprile e tenuto da personale qualificato del CAI di Bozzolo, si è svolto secondo le seguenti modalità.
  • Prima serata (lezione teorica)
    Uso delle corde e funzionalità delle stesse
    Uso dei nodi (spiegazione visiva e pratica degli stessi)
  • Seconda serata (lezione teorica)
    Uso delle imbragature e funzionalità delle stesse
    Applicazione pratica e visiva di tecniche di salvataggio con corde e imbragature
  • Giornata di addestramento
    Il gruppo verrà portato in ambiente alpinistico per una dimostrazione pratica
Al corso sono stati invitati iscritti alle associazioni di volontariato e gruppi comunali della Protezione Civile della zona Cremona sud comprendendo quelle che opera sui fiumi Oglio e Po.

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giovedì 12 giugno 2008

Unità Cinofile e Pet Therapy: qualche aggiornamento...

Dopo una pausa dovuta ad un naturale cambio generazionale dei cani, l’attività di cinoterapia del nostro gruppo cinofilo è ripresa estendendo il campo d’intervento, in modo da soddisfare ancora più utenti. La pausa è servita per stigmatizzare il lavoro fin'ora svolto, e gettare le basi per compiere un salto di qualità grazie a nuove collaborazioni.
Innanzitutto la conferma delle Unità Cinofile che hanno contribuito a dar corpo all’esperienza fin qui svolta, mi riferisco ad Umberto col suo ineguagliabile Luky, e Chiara; poi i nuovi entrati: il veterinario Antonio con Jena, la dottoressa Maria Teresa con Queen, Marisa con Selva e direttamente giunta dal gruppo Soccorso Cinofilo Parmense Elena con Leo e Miky... un bel gruppo, non c’è che dire!
In settembre riprenderemo l’attività con la cooperativa per disabili Santa Federici di Casalmaggiore, la pioniera della nostra esperienza, mentre nel mese di aprile abbiamo cominciato un’esperienza con i disabili della comunità "Casa Giardino" di Casalmaggiore, gestita dalle suore del Gesù Sofferente, portando anche in quella realtà un po' di gioia grazie ai nostri insostituibili amici pelosi.
A breve, presumibilmente verso la fine di giugno, inizieranno anche le sedute all’Istituto Geriatrico "Busi" di Casalmaggiore, dove da più di un anno è allo studio un progetto sperimentale di Pet Therapy con gli ospiti affetti dalla sindrome di Alzheimer. Il progetto è frutto della collaborazione del personale medico/sanitario del Busi; dall’esperienza - poiché gia operante nel settore - del Dr. Biagio Morabito di Parma e coordinato dal Dr. Antonio Donzelli, uno dei maggiori esperti di Pet Therapy in Italia. Noi in questo progetto ci sentiamo un po' importanti poiché andrà in porto anche grazie ad alcune nostre Unità Cinofile ritenute idonee per quest’esperienza!
La Pet Therapy sta avendo un riconoscimento dal mondo scientifico come attività di cura alternativa alle tradizionali terapie, ciò è dovuto agli innegabili benefici che ne traggono i fruitori, migliorandone anche la qualità della vita. Le Regioni e le ASL iniziano a nutrire interesse per queste terapie, erogando anche contributi alle associazioni che sono in grado di operare seriamente e con alta professionalità.
Noi "Aquile" intendiamo perseguire questa strada per l’alto valore umano e sociale che l’attività comporta, ma anche per la gratificazione che ne ricevono i volontari che la praticano. Ma se riusciamo con successo a soddisfare le richieste di Associazioni ed Istituti, altrettanto non siamo in grado di fare con le richieste individuali che ci pervengono dall’ASL e da privati; da ciò ne deriva l’ambiziosa esigenza di costituire un vero centro di Pet Therapy, chiedendo ai professionisti volontari specializzati nel settore, veterinario e sanitario che generosamente già collaborano un ulteriore impegno per dare proprio a tutti la possibilità di beneficiare del soccorso dei nostri speciali animali.
Paolo Azzali

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lunedì 18 dicembre 2006

Progetti per il 2007

Per il prossimo anno non sono previsti investimenti particolari; per ora si è pensato solamente di acquistare qualche pompa sommersa (o motopompa) in più. Entro i primi mesi dell'anno si cercherà di terminare la struttura che fungerà da garage per i nostri mezzi presso l'Area Tecnica di Addestramento. In primavera ci si concentrerà sulla manutenzione di mezzi e attrezzature, mentre nei rimanenti mesi dell'anno si darà spazio ai consueti momenti di formazione dei volontari, intervallati ogni tanto da qualche servizio a eventi o manifestazioni. Per quanto possibile si cercherà di inquadrare la formazione all'interno della rete di contatti con le altre realtà di Protezione Civile che in questi anni si sta via via rafforzando. Inoltre si lavorerà per migliorare integrazione e coordinamento tra i volontari del settore logistico e quello cinofilo.

LaPenna2006_8.pdf

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sabato 10 dicembre 2005

Il bello viene adesso...

Il punto sulle unità cinofile
È luogo comune nel nostro modo di esprimerci che, quando prende corpo un’azione fortemente voluta, desiderata e di difficile attuazione dire “il bello viene adesso”. Ciò succede poiché di solito, una volta dato vita al lavoro tanto ambito, ci si accorge che le vere difficoltà sorgono nel dare continuità all’iniziativa, in quanto essa crea notevoli aspettative, tanto maggiori quanto più l’attività è nuova e sperimentale.
È ciò che sta capitando alla nostra Associazione con l’istituzione delle Unità Cinofile di soccorso. Ebbene sì, ci siamo riusciti! Dopo un paio d’anni di studio e collaborazione con gli amici del Soccorso Cinofilo Parmense, le Aquile Oglio-Po hanno un loro gruppo di Unità Cinofile di ricerca e soccorso delle persone che si smarriscono nei boschi ed in altre situazioni.
Penso che l’artefice principale del successo sia il nostro presidente Maurizio, che ha sempre creduto in questa opportunità ed ha visto nella sua azione un momento di crescita e di prestigio per l’Associazione. A lui va il merito per aver saputo ottenere i fondi necessari alla costruzione del campo d’addestramento (cosa non facile di questi tempi), oltre al merito di aver saputo far accettare il progetto presso le autorità competenti della Provincia di Cremona e della Protezione Civile.
Non si possono non citare nei meriti anche i volontari che hanno speso ore del loro tempo libero per la costruzione del campo, a dimostrazione che quando si vuole qualche cosa, la ricetta migliore per il raggiungimento dell’obbiettivo è il lavoro in sinergia.
Noi Unità Cinofile abbiamo cercato di completare l’opera con ore e ore di addestramento sul campo e di esercitazione in ambiente per non deludere le aspettative di chi ha avuto fiducia in noi. Però per noi il lavoro è stato più facile in quanto sorretti dalla passione per i nostri pelosi amici e dalla gioia che proviamo a lavorare con essi.
Abbiamo avuto modo di dimostrare la nostra, anche se ancora molto scarsa, preparazione durante le tre esercitazioni che la Protezione Civile di Cremona ha organizzato richiedendo il nostro intervento. Suddette esercitazioni sono servite per farci entrare a tutti gli effetti nell’organico della Protezione Civile Provinciale come Unità Cinofile di soccorso.
Il bello viene adesso! Ora non possiamo più scherzare, ora abbiamo la responsabilità di farci trovare sempre pronti ed efficienti nell’organizzazione in caso di un’emergenza, e quando si tratta di emergenza per noi significa che vi sono delle vite in pericolo e che bisogna protrarre qualsiasi sforzo per salvarle. Diventa una vera e propria missione!
Da parte nostra per essere all’altezza del compito continueremo nei nostri addestramenti settimanali, cercheremo di trovare nuovi adepti per ampliare gli effettivi nelle Unità Cinofile, perché al momento siamo sì partiti, ma siamo anche al minimo vitale per operare con un minimo di efficienza, e di materia prima non ce n’è mai abbastanza!
Necessiterà anche un impegno da parte dei volontari non cinofili poiché in un’emergenza vi è molto lavoro per loro; per questo stabiliremo un calendario per delle esercitazioni congiunte sul territorio (dalle nostre parti i boschi non mancano) e dovremo verificare l’efficienza dei collegamenti radio e delle comunicazioni poiché sono fondamentali per riuscire nel nostro lavoro.
Approfittando di questo spazio vorrei lanciare a proposito un appello a tutti coloro che leggono queste righe: “se voi, i vostri amici, o gente che conoscete avete cani e amate i vostri quattro zampe, fatevi avanti per lavorare con noi, perché non vi è soddisfazione più grande che vedere scorrazzare il proprio cane su una pista in cerca di qualcuno, ed abbaiare felicemente quando l’ha ritrovato rivendicando come premio solo un succulento boccone del cibo preferito”. Le iscrizioni da noi sono sempre aperte, basta venire in sede o telefonare.
Per nobilitare il nostro lavoro abbiamo aperto il campo d’addestramento di Martignana alle sedute di cinoterapia, (pet-therapy con l’ausilio del cane), che da quest’anno (comunque sempre sotto l’assistenza del Soccorso Cinofilo Parmense), svolgiamo autonomamente come operatori cinofili delle Aquile Oglio-Po. Al campo ospitiamo settimanalmente i ragazzi del Centro Diurno Disabili della cooperativa “Santa Federici” di Casalmaggiore per dare vita ad un programma sperimentale di cinoterapia, unico in provincia di Cremona, e forse anche in Regione Lombardia.
Per concludere voglio parafrasare un altro luogo comune: “avete voluto la bicicletta… adesso pedalate!” …noi pedaliamo volentieri e con passione, ma vorremmo pedalare insieme, per il successo di tutta l’Associazione.
Paolo Azzali

Nel corso del 2005 ci siamo impegnati ad attrezzare e rendere operativa l’area comunale affidataci in comodato d’uso dall’Amministrazione Comunale di Martignana di Po e destinata a scuola di addestramento cani da ricerca e soccorso e ad attività di cinoterapia per ragazzi disabili della zona.
Sono stati investiti in totale 6.000,00 €, con i quali sono stati acquistati recinzioni e cancelli, un trattorino per tagliare l’erba e un decespugliatore. Grazie ai contributi ottenuti è stato possibile finanziare il progetto. Il prossimo anno il Dipartimento dovrebbe concederci in comodato d’uso per 99 anni un modulo abitativo di 12 metri che diventerà sede operativa delle Unità Cinofile e che offrirà locali riscaldati e un riparo dalle intemperie ai ragazzi che seguiranno i vari corsi.
  • Contributo Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona: € 3.000,00
  • Contributo Cassa Padana: € 1.000,00
  • Contributo privato: € 200,00
  • Offerte per “serate materassi”: € 1.140,00
  • Offerte/rimborsi per servizi effettuati: € 660,00

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venerdì 9 dicembre 2005

Gli altri investimenti di quest'anno

Nel corso dell’anno sono stati ultimati i lavori di finitura e arredamento della nuova Sede Sociale che ci è stata concessa dall’Amministrazione Comunale. Come negli anni scorsi abbiamo seguito la filosofia di accantonare risorse finanziare al fine di acquistare materiale ed attrezzature idonee alla nostra attività.
Dal momento che ci stiamo specializzando nella “logistica del campo tendato” – un campo tendato offre riparo ai volontari coinvolti o alle persone sfollate, ed è fondamentale in ogni emergenza – abbiamo acquistato altra attrezzatura da destinare a tale scopo.
Abbiamo acquistato 10 tavoli con relative panche richiudibili che offrono un totale di 80 posti a sedere per i pasti. Inoltre con il contributo annuale che ci è pervenuto dalla Amministrazione Provinciale abbiamo acquistato un soffione ad aria calda con relativi accessori per il riscaldamento delle varie tende per un costo totale di 1.600,00 € circa e abbiamo completato l’attrezzatura elettrica necessaria per distribuire in sicurezza la corrente all’interno del campo e per illuminare le tende stesse con una spesa di 500,00 €.
Ci siamo dotati infine di un gruppo di continuità con stabilizzatore di corrente che, filtrando la corrente prodotta dai generatori, evita che le apparecchiature elettroniche subiscano danni.

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martedì 6 dicembre 2005

Progetti per il 2006

Grazie alle risorse finanziare accantonate nel corso di questi ultimi anni e con i contributi che riusciremo a ottenere cercheremo di acquistare un pick-up, anche usato, per completare il nostro parco mezzi. Servirà innanzitutto per motivi logistici: il magazzino è pieno di attrezzature, occorrerà pure trasportarle sul luogo del bisogno, e il furgone comincia a non bastare più! Sarà inoltre molto utile anche per le Unità Cinofile.
Visto il probabile arrivo del modulo abitativo si lavorerà al completamento dell’Area Tecnica di Addestramento, apportando le modifiche necessarie per far spazio al modulo nella struttura e realizzando gli attrezzi che i cani utilizzeranno nei corsi di preparazione.
Certamente proseguirà la continua opera di formazione dei volontari con la realizzazione di esercitazioni interne e la partecipazione alle esercitazioni pianificate dalla Provincia di Cremona. Nel settore formazione si lavorerà inoltre per l’integrazione dell’azione dei “normali” volontari del settore logistico con le Unità Cinofile, organizzando esercitazioni che simulino la ricerca di persone scomparse nel nostro territorio.
Si riprenderà nel corso dell’anno – azione tralasciata nell’ultimo anno a causa dei numerosi impegni – l’opera di sensibilizzazione al fine di portare nuovi volontari all’interno dell’Associazione; per alimentare un “fisiologico” ricambio di volontari è sempre necessario coinvolgere nuove persone motivate ed entusiaste di entrare nel mondo della Protezione Civile.

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lunedì 6 dicembre 2004

Attività svolte e progetti futuri

I progetti pianificati per quest’anno sono stati tutti realizzati, come avete potuto leggere negli articoli alle pagine precedenti: sistemazione e trasferimento nella nuova sede, acquisto di nuovi mezzi e attrezzature, potenziamento della formazione dei volontari.
A questo proposito nel 2005 si cercherà di far partecipare il maggior numero possibile di volontari ad un corso per addetti di terra al servizio degli elicotteri organizzato dal Coordinamento delle Associazioni di Protezione Civile e finanziato dal C.I.S.VOL. di Cremona, nonché agli eventuali corsi istituiti dalla Provincia di Cremona. Inoltre è in programma per la prossima primavera una esercitazione interforze di più giorni a Martignana in occasione dell’inaugurazione della nuova sede.
Nel corso dell’anno verranno programmate ulteriori esercitazioni-corsi di formazione interni, al fine di rafforzare le competenze dei volontari sull’utilizzo delle attrezzature e dei mezzi a nostra disposizione. Anche per il 2005 la formazione dei volontari è uno degli obiettivi principali che l’Associazione si pone, in modo da poter operare con ancor più consapevolezza e professionalità nelle emergenze.
Vi invitiamo a consultare il nostro sito Internet per un elenco completo delle varie attività svolte quest’anno dall’Associazione e per ulteriori approfondimenti sulle attività del prossimo anno.
LaPenna2004_8.pdf

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venerdì 12 dicembre 2003

Il Progetto Romania

Negli ultimissimi anni ’90 un gruppo di giovani di un Oratorio di Cremona aderisce alla proposta di “dare una mano” ad una parrocchia cattolica della Romania (nazione cristiana prevalentemente di confessione ortodossa): concretamente, si tratta di andare a Ploiesti – città di circa 250.000 abitanti a 50 Km da Bucarest – ad organizzare l’animazione per bambini e ragazzi – per capirci, si tratta del Grest – ma anche per fare in modo che i giovani amici rumeni si lascino contagiare da quell’insieme di esperienze che noi riassumiamo nel termine “Oratorio”.
Bisogna dire che, un po’ alla volta, le cose si mettono meglio del previsto perché i giovani italiani scoprono che il banalissimo Oratorio non è poi così banalissimo per la crescita delle persone, ma anche perché si accorgono che estate (e inverno) dopo estate e viaggio dopo viaggio, nascono e si consolidano delle amicizie, si condividono esperienze diverse, si crea un reciproco scambio italo/rumeno utile e costruttivo.
E così superiamo la soglia del terzo millennio, quando accadono due episodi che ci fanno capire il perché di tutta questa premessa.
Il primo episodio è il degno proseguimento della storia precedente ed è molto semplice: la parrocchia di Ploiesti vuole costruire un Oratorio! Finora, infatti, le attività venivano ospitate in luoghi di fortuna; ora ci si rende conto che è giunto il momento per avere un ambiente adatto, che può diventare punto di riferimento non solo per i ragazzi e i giovani della parrocchia cattolica (che è unica in tutta la città e conta circa 1500 componenti), ma per tante altre persone – famiglie, adulti, anziani, cattolici e non – rispondendo così ad una forte esigenza sociale.
Chiunque capisce al volo, senza tanti preamboli, che la prima enorme difficoltà è quella finanziaria.
Ma qui inseriamo il secondo episodio, apparentemente senza un enorme collegamento logico con tutta la vicenda: nell’ottobre 2002 il prete dell’Oratorio di cui si diceva all’inizio è trasferito come parroco a Martignana, e, sebbene intimidito e frastornato da tante novità, non riesce e non vuole dimenticare del tutto le faccende rumene.
Quello che dopo è accaduto è cosa nota: ci riferiamo all’estrazione dei biglietti della lotteria di domenica 7 settembre u.s. ma, soprattutto – e questo è l’aspetto meno vistoso ma, come spesso accade, più importante –, ci riferiamo alla risposta cordiale e disponibile di un gruppo di “Aquile” che non si sono tirate indietro di fronte alla possibilità di esprimere un gesto di solidarietà di cui hanno colto l’importanza e si sono date da fare in modo preciso, veloce ed efficiente.
Forse, l’organizzazione di una lotteria è stato un intervento insolito per le “Aquile”, ma credo che, visto lo scopo, anche questa “operazione” si inserisca a pieno titolo tra le “emergenze” a cui il gruppo è abituato.
Magari qualcuno si sarebbe aspettato di fare qualcosa di più concreto e – perché no? – più impegnativo e pesante per la Romania: ritengo, invece, un segno di vivacità e intelligenza da parte del gruppo l’essere stato capace di “salire su un treno già in corsa” non con la smania di fare quello che sembra più congeniale, ma col desiderio di capire la necessità più urgente adeguandosi poi al servizio: e la raccolta fondi – per la quale la lotteria ha reso circa 18.000 € – quest’anno è stata ed è ancora sicuramente urgentissima.
Adesso l’avventura non è ancora finita: lo sanno bene le “Aquile” che, senza nessun rumore, hanno recuperato vecchi caloriferi per l’Oratorio di Ploiesti; e poi, ce ne sarà ancora, per chi ne avrà voglia!
Mi sembra giusto e bello ringraziare le persone che anche questa volta alle chiacchiere hanno preferito l’impegno concreto ricordandoci che quando si vuole – e quindi si sa collaborare – si riescono a fare davvero tante cose…
Allora… alla prossima!!!
Don Luigi

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mercoledì 10 dicembre 2003

Progetto "Golena Sicura": le nuove attrezzature

La Provincia di Cremona ha “ammesso a contributo” il progetto “Golena Sicura”, proposto dall’Associazione e del quale vi avevamo parlato ne “La Penna” del Natale scorso. Il finanziamento concesso ammonta a 5.000,00 €, cifra corrispondente al massimo assegnabile e tale da permettere di coprire il 70% del costo totale del progetto. Vogliamo qui ringraziare nuovamente le aziende e i privati che hanno aiutato economicamente l’Associazione a coprire abbondantemente il rimanente 30%.
Grazie ad alcune economie rispetto a quanto preventivato siamo riusciti, attraverso spese mirate, ad aumentare gli acquisti e a tutt’oggi l’Associazione può disporre di un sempre maggior numero di attrezzature che qui di seguito elenchiamo. L’elenco potrebbe apparire eccessivamente minuzioso e, anzi, pedante, tuttavia ci è sembrato giusto essere il più possibile “trasparenti” e motivare – e motivarci – un utilizzo il più possibile oculato dei fondi e delle offerte che riceviamo.

TENDE DA CAMPO
Sono state acquistate due tende militari Modello 1965 (“ospedale da campo”) appartenute all’Esercito Italiano dal gruppo di Protezione Civile N.O.I.S.E. di Fidenza. Ogni tenda copre un’area di 50 mq circa e può ospitare una dozzina di persone per il pernottamento. Rispetto a quanto preventivato nel progetto (ricordiamo che la scelta d’acquisto era ricaduta su una tenda Ferrino modello Montana 29, del costo di 2.184,00 € ed una superficie coperta di circa 30 mq) l’acquisto delle tende usate ha comportato un forte risparmio economico (sono costate 516,00 € cadauna) ed allo stesso tempo un aumento della superficie totale coperta.
Si è pensato di impiegare parte del denaro risparmiato per dotare una delle due tende di un impianto elettrico e di illuminazione interna a norma con protezione IP65.
Dalle esercitazioni effettuate nei mesi scorsi si è potuto constatare che per il montaggio di una singola tenda è sufficiente un’ora per una squadra composta da 4 volontari.

BARCA A MOTORE
Al posto del gommone è stata acquistata da un privato una barca usata in alluminio dotata di motore di 15 HP di potenza e di carrello per il trasporto. È una barca a fondo piatto leggera (60 kg circa per 3,70 m di lunghezza) e maneggevole, adatta per navigazione fluviale e in acque basse. Può trasportare 4 persone. Al posto dei 2.500,00 € preventivati sono stati spesi 1.550,00 €.

TORRI FARO
Usufruendo di quanto risparmiato per l’acquisto delle altre attrezzature sono state acquistate due torri faro pneumatiche a quattro sfili della ditta Fireco (modelli Star e Primo) per un costo complessivo pari a 1.795,73 € (al posto dei 930,00 € preventivati).
Il modulo fari di ognuna è composto da 4 fari orientabili da 500 W; è predisposto inoltre per il fissaggio di una delle antenne per comunicazioni radio a 43 MHz di cui è dotata l’Associazione. Una volta ripiegata, l’ingombro della torre fari è minimo (sta comodamente nel baule di una macchina).

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.)
Il contributo ha permesso infine di ampliare e completare la dotazione dei capi di vestiario (conformi alla normativa regionale vigente) già in possesso dell’Associazione al fine di tutelare i volontari negli interventi di soccorso e di Protezione Civile.
L’Associazione può mettere a disposizione dei volontari iscritti: t-shirt, polo, pettorine, pile, pantaloni, stivali e giacconi impermeabili trivalenti ad alta visibilità.

APPARECCHIATURE RADIO
Da oltre due anni vengono utilizzati per le comunicazioni radio – con ottimi risultati in termini di efficienza – apparati ricetrasmittenti operanti alla frequenza di 43 MHz: si tratta di una frequenza “riservata”, differente da quella – decisamente più affollata e disturbata – utilizzata dalle “normali” apparecchiature CB. L’Associazione dispone di dieci radio portatili e di tre veicolari.

GRUPPI ELETTROGENI
Il Comune di Martignana di Po ci ha dato in comodato d’uso alcune attrezzature, tra le quali vi sono 2 gruppi elettrogeni alimentati a benzina che possono produrre rispettivamente 3 e 4,2 KWh di corrente.
All’Associazione è stata affidata la loro gestione e manutenzione, affinché siano pronti per l’utilizzo nel momento del bisogno.
L’Amministrazione Comunale ha inoltre recentemente rifornito il magazzino de “Le Aquile” con materiale vario: carriole, pale, badili e sacchi.

IL «MAGIRUS» E «L’EFFIMERA»
«Con grande soddisfazione siamo persino riusciti nell’impresa di dotarci di un mezzo 4×4 Land Rover (usato) che sarà il nostro fiore all’occhiello: ogni Lira spesa ci è costata sacrificio, e anche se a molti farà sorridere vedere un “catorcio” circolare, beh, sappiate che noi ne andremo orgogliosi!» Questo è quanto avevamo scritto ne “La Penna” del Natale 2001. Ormai il nostro “Magirus” lo conoscete bene, chissà quante volte al suo passaggio avrà richiamato la vostra attenzione con i lampeggianti accesi o con il suo inconfondibile clacson...
Ora è dotato anche di un carrello appendice – donato all’Associazione da un privato di Martignana di Po – per mezzo del quale possiamo trasportare le attrezzature più ingombranti che non possono essere poste nell’ampio vano di carico del fuoristrada.
Infine non poteva mancare all’appello il fuoristrada Lada Niva, da noi battezzato “L’Effimera”, appartenuto a Massimo Battistella, uno dei volontari (ora iscritto alle “Aquile” di Borgomanero) che avevamo conosciuto nell’esperienza di Macugnaga dello scorso anno. L’automezzo è stato acquistato da Stradiotti Maurizio e ceduto in comodato d’uso all’Associazione. Lo stesso si occupa anche del pagamento annuale dell’assicurazione.

Progetto “Golena Sicura”: i costi sostenuti
  • Tende da campo: 1.032,00 €
  • Torri faro: 1.795,73 €
  • Barca, motore e carrello: 1.550,00 €
  • Materiale elettrico vario per gruppi elettrogeni, torri faro ed impianto tenda: 418,55 €
  • Bastoni luminosi a torcia: 129,60 €
  • Dispositivi di protezione individuale: 2.372,37 €
  • Passaggio di proprietà barca: 200,00 €
  • Totale: 7.498,25 €
Le attrezzature elencate sono ovviamente sempre a disposizione di chiunque ne abbia un effettivo bisogno. Per urgenze potete contattare l’Associazione al numero di cellulare 3402294249 o al numero 0375261245. In alternativa potete inviare un messaggio di posta elettronica all’indirizzo info@leaquileogliopo.it.

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domenica 7 dicembre 2003

Attività svolte e progetti futuri

Anche quest’anno l’attività dell’Associazione è proseguita a pieno ritmo. Si sono ripetute, in primavera, le iniziative finalizzate al recupero dei rifiuti dal territorio golenale («Giornata Verde Pulito 2003» a Martignana di Po, «Neetà l’arzen de l’Oi» a Castelfranco d’Oglio), e di solidarietà verso i disabili (collaborazione con gli Special Olympics per lo svolgimento dei Giochi Regionali per persone disabili a Brugherio, «Staffetta 100×1000 della Solidarietà e dell’Amicizia» a Casalmaggiore).
Inoltre molto è stato fatto per promuovere la formazione dei volontari: un certo numero di iscritti – i posti disponibili erano purtroppo limitati – ha partecipato ad alcuni dei corsi patrocinati dalla Provincia di Cremona e dal C.I.S.VOL. durante i quali sono state impartite importanti nozioni sulle tecniche di intervento in caso di emergenze di tipo idrogeologico (arginatura dei fontanazzi, telonatura degli argini, …) e sulla gestione e l’organizzazione interna delle Associazioni di volontariato. Oltre alle esercitazioni pratiche previste dai suddetti corsi sono state svolte anche numerose prove di montaggio e smontaggio delle nuove tende da campo per permettere al maggior numero possibile di volontari di conoscerne la tecnica.
Dagli associati è stata dimostrata grande disponibilità per l’opera di sorveglianza – sia diurna che notturna – a manifestazioni, fiere e sagre, locali e non («Attraverso il Parco Golena del Po», «Fiera di San Benedetto» e «Sagra del Pan e Formai» a Leno, «Fiera di San Carlo» a Casalmaggiore, «Cantadidone» a Casteldidone, Festa Patronale a Ragazzola, …); si tratta di attività che contribuiscono a garantire un rilevante apporto economico grazie alle offerte che l’Associazione riceve in cambio.
Dalla primavera di quest’anno un volontario si sta impegnando con il proprio fedele labrador (vedi articolo alla pagina precedente): con costanza ogni sabato e domenica si reca nel parmense ai corsi d’addestramento, con l’obiettivo di ottenere il prossimo anno il “brevetto” di operatore cinofilo.
Lo scorso settembre una decina di volontari de “Le Aquile” e de “La Golena” di San Daniele si sono recati in Toscana ad aiutare gli amici della locale Associazione di Protezione Civile V.A.B. nell’opera di pulizia dal fango delle abitazioni della città di Carrara a seguito della disastrosa alluvione verificatasi.
I progetti per il 2004 saranno finalizzati alla completa ristrutturazione del locale da adibire a nuova sede sociale e all’acquisto di ulteriori attrezzature utili ad affrontare emergenze idrogeologiche. Grazie ancora una volta al contributo della Provincia di Cremona verrà acquistato un furgone a doppia cabina con cassone e gancio di traino per il trasporto delle attrezzature, motoseghe, motopompe e gruppi elettrogeni.
Verrà inoltre riservata particolare attenzione nell’attività di formazione dei volontari: è già previsto a marzo un corso di base sulle tecniche antincendio che sarà tenuto da personale interno. Sono previsti anche corsi che simili a quelli frequentati quest’anno, al fine di rendere tutti consapevoli dell’importanza della professionalità che deve distinguere i volontari di Protezione Civile.

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domenica 8 dicembre 2002

Il progetto "Golena Sicura"

Quest’anno la Provincia di Cremona ha messo a bilancio 32.496,00 € per sostenere con un contributo economico le organizzazioni di volontariato e i gruppi comunali ed intercomunali di protezione civile iscritti alla sezione provinciale di Cremona dell’Albo Regionale di Volontariato di Protezione Civile. Sono ammessi a contributo quei progetti o quelle attività, della durata massima di un anno, che prevedano l’acquisto di strutture mobili, mezzi, attrezzature, dotazioni di soccorso o prevenzione, l’organizzazione o partecipazione a esercitazioni con eventuale acquisizione di materiali e mezzi, l’organizzazione e lo svolgimento di corsi di formazione. Potrà essere assegnato un contributo fino al 70% dell’intero costo del progetto o dell’attività. Il contributo massimo assegnabile per ciascuna organizzazione è di 5.000,00 €.
La nostra associazione all’inizio di ottobre ha presentato la domanda di contributo per un progetto intitolato “Golena Sicura”, finalizzato all’acquisto di attrezzature con le quali si cercherà di completare la dotazione di mezzi sufficienti a garantire un primo intervento in caso di emergenza idrogeologica, anche in occasione di interventi notturni, in condizioni critiche di maltempo e in territori allagati, al fine di garantire la sicurezza degli abitanti dei comuni del Casalasco in caso di calamità naturali. Il materiale acquistato sarà gestito e utilizzato dai volontari nel corso di interventi di protezione civile e verrà inoltre messo a disposizione delle Amministrazioni Comunali con le quali verranno coordinati gli interventi da effettuarsi sul territorio in caso di emergenza.
Il costo complessivo previsto per la realizzazione del progetto è di € 7.464,00, mentre l’ammontare del contributo richiesto è di € 5.000,00. Sono state considerate per la copertura delle spese anche una parte delle entrate costituite dalle offerte (per un importo complessivo previsto di circa € 1.800,00) provenienti dalle aziende e dai privati che anche quest’anno ci hanno aiutato economicamente. A questo proposito vogliamo di nuovo ringraziare tutti quei privati e quegli enti che con i loro contributi ci hanno permesso di accantonare i fondi necessari per realizzare questo progetto. Vi ricordiamo che anche nel 2003 alla fine del mese di gennaio il nostro bilancio sarà pubblicamente consultabile presso la nostra sede o sul nostro sito Internet.
Si è preferito inserire nel preventivo di spesa soprattutto quelle strutture mobili e quelle attrezzature di soccorso che – nonostante la loro estrema utilità in caso di emergenza – per l’elevato costo la nostra associazione non è stata ancora in grado di finanziarne l’acquisto.
Vogliamo qui di seguito riportarvi brevemente un elenco degli acquisti più significativi che abbiamo preventivato.
  • Tenda autostabile – Indispensabile nel caso si debba allestire un Centro Operativo Misto sul territorio soggetto ad emergenza idrogeologica. La scelta d’acquisto è ricaduta su una tenda Ferrino che presenta un ottimo rapporto prezzo/dimensione. Il modello Montana 29, del costo di 2.184,00 € (prezzo riservato ad associazioni di Protezione Civile ufficialmente riconosciute), permetterebbe infatti di ottenere di circa 30 mq di superficie coperta, più che sufficienti per ospitare una decina di volontari per il pernottamento e per proteggere le attrezzature più delicate (radio, computer, telefoni, caricabatterie…) necessarie per fronteggiare l’emergenza.
  • Gommone – L’unico mezzo che consente il pattugliamento antisciacallaggio nelle cascine allagate dal fiume in piena e per il trasporto degli sfollati in caso di evacuazione repentina delle proprie abitazioni. Per contenere la spesa, pur garantendo la possibilità di effettuare gli interventi sopraccitati, si è preferito preventivare l’acquisto di un gommone usato, il cui costo si aggira attorno ai 2.500,00 €.
  • Torre fari – Si è pensato di acquistare una Fireco Star Primo, visionata di persona al Salone dell’Emergenza di Montichiari (Bs) di quest’anno, che ad un costo relativamente basso (930,00 € circa) permetterebbe l’illuminazione dell’area interessata dall’intervento in abbinamento ai gruppi elettrogeni già in nostro possesso.
  • Torce – Assieme alla torre fari consentono ai volontari di poter prestare la loro opera (rilevamento fontanazzi, monitoraggio argini e golena…) anche nelle ore notturne. L’acquisto di torce ricaricabili stagne, anche se il costo è leggermente superiore a quelle normali, ne limiterà notevolmente i costi per la manutenzione.
  • Vestiario ad alta visibilità – Completa la dotazione di capi già in nostro possesso secondo la normativa regionale al fine di tutelare i volontari in interventi di soccorso e di protezione civile.

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mercoledì 5 dicembre 2001

...e quello che faremo

Il nostro impegno per il 2002 si formalizzerà soprattutto nello svolgimento del primo corso di protezione civile per volontari, che per problemi burocratici non abbiamo potuto organizzare quest’anno; si amplierà la dotazione di mezzi a disposizione dell’associazione ed in particolare si acquisterà un carrello tenda, come supporto logistico nei vari interventi che ci vedranno impegnati, e una tenda da campo per emergenze particolari.
Anche l’acquisto di un gommone e relativo carrello per il trasporto è nei nostri obiettivi, sarà molto utile nei casi di alluvione per effettuare recuperi di persone ed attività di anti-sciacallaggio in golena.
Non ci dimenticheremo che il nostro secondo intento è la salvaguardia dell’ambiente e per questo ripeteremo le attività di pulizia della golena dai rifiuti, sensibilizzeremo le amministrazioni pubbliche sul grande patrimonio che può essere il nostro territorio e cercheremo di proporre attività che lo valorizzino, fra le quali sicuramente ci sarà una sistemazione, in collaborazione con l’associazione cacciatori, della via che conduce a Po nel territorio di Martignana con relativo posizionamento di cartelli informativi, cestini portarifiuti e di qualche panchina.
Ci impegneremo in attività di volontariato verso i più deboli, ritorneremo a compiere il servizio ai giochi per i disabili e cercheremo di portare il nostro aiuto non solo alla manifestazione regionale ma anche a quella nazionale. Cercheremo pure di prendere contatti con realtà associative locali per valutare una possibile collaborazione.
Anche in paese si stanno programmando alcune attività per mettere al servizio della comunità il nostro tempo libero.

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