ORG. NAZ. VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE "LE AQUILE" - SEZ. "OGLIO-PO"

mercoledì 10 marzo 2010

Attivazione per nevicata

Dalle ore 6 di stamattina una squadra di volontari è al lavoro a Martignana di Po, assieme al personale del Comune, per alleviare i disagi dovuti all'abbondante nevicata ancora in atto. Speriamo sia l'ultima di questo lungo inverno! Altre squadre entreranno in azione nel pomeriggio dopo un briefing col sindaco alle ore 15.

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sabato 27 febbraio 2010

Emergenza Idrocarburi Fiume Po - Relazione Area Ammassamento di Martignana di Po

Su richiesta della Provincia di Cremona, avvenuta verso le ore 13 del 26/02/2010, è stata attivata in data odierna un ammassamento presso la nostra sede per coordinare le attività di monitoraggio sul fiume Po da effettuarsi nei territori compresi fra i comuni di Casalmaggiore e Torricella del Pizzo.
Continua...
Le associazioni che hanno operato a Martignana di Po sono:
  • Associazione “Le Aquile” – Sezione “Oglio Po” di Martignana di Po;
  • Associazione “Le Aquile” – Sezione “La Torre” di San Giovanni in Croce;
  • Gruppo Comunale “Valdoria” di Torricella del Pizzo “Valdoria”;
  • Gruppo Volontari di Protezione Civile Tutela Ambientale Ostiano Volongo;
  • Gruppo Comunale di Protezione Civile “Il Grande Fiume” di Casalmaggiore;
  • Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Gabbioneta Binanuova;
  • Associazione Volontari Protezione Civile “Il Grifone” di Soncino;
  • Gruppo Comunale di Protezione Civile “S. Fermo” di Gombito.
Il presidio sanitario delle attività è stato garantito dalla C.R.I. – Comitato di Casalmaggiore.
Le prime attività si sono concentrate immediatamente per ripristinare la barriera a contenimento e protezione della Lanca Santa Maria a Martignana di Po, in accordo col Comune di Martignana di Po, e della Lanca Gerole a Torricella del Pizzo, in quanto la crescita del livello del Fiume pregiudicava il contenimento delle barriere posizionate il giorno prima.
Si sono predisposte otto squadre per effetuare il monitoraggio delle sponde del fiume nell’area a noi assegnata e per verificare la sussistenza di infiltrazioni di idrocarburi all’interno di lanche del territorio.
Per fortuna risulta attualmente migliorata la situazione del fiume in quanto è sparito l’odore acre presente nei giorni scorsi e si sono ridotte visivamente le chiazze di idrocarburi in sospensione; non si rilevano altresì presenza di animali morti (pesci eo uccelli).
Tutte le attività sono state rapportate al CCS della Provincia di Cremona istituito presso il porto canale a Cremona grazie alla copertura radio fornitaci dall’A.R.I..
Dopo la pausa pranzo è ripresa l’attività di monitoraggio del fiume che non ha presentato nulla di particolare da segnalare rispetto a quanto notato al mattino.
Le operazioni sono concluse alle ore 16,00 con lo smantellamento del campo e la consegna degli attestati ai volontari presenti.
Qualche foto scattata durante la giornata a questo indirizzo.

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venerdì 26 febbraio 2010

Sospensione esercitazione per monitoraggio fiume Po

A causa del disastro ambientale provocato tre giorni fa dallo sversamento di 4 mila tonnellate di idrocarburi della "Lombardia Petroli" nel fiume Po, i cantieri previsti per l'esercitazione regionale sono stati sospesi a data da destinarsi.
Su disposizione dell'Ufficio di Protezione Civile nella giornata di domani verrà infatti effettuato un monitoraggio del corso del fiume Po, con eventuale posizionamento di barriere protettive. Le organizzazioni di volontariato della Provincia di Cremona verranno distribuite su 3 aree di ammassamento: PORTO (zona porto canale in Via della Conca a Cremona, davanti alla sede della Provincia di Cremona), STAGNO (presso sede associazione "Lo Stagno" di Stagno Lombardo) e MARTIGNANA PO (presso la nostra sede in Piazza del Comune). Naturalmente ci impegneremo per gestire al meglio i volontari che giungeranno nella nostra area di ammassamento.

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giovedì 15 ottobre 2009

Sotto zero a Monticchio 2

Quiete (e arcobaleno) dopo la tempesta. Clicca sulla foto per visualizzare l'intero album fotografico della "missione"
Questa settimana sono arrivati, come preannunciato, maltempo e freddo a L'Aquila, e nella sua frazione di Monticchio dove si trovano alcuni volontari del Gruppo Comunale "Platina", del Gruppo Comunale di Rivolta d'Adda, dell'A.N.Art.I di Cremona e de "Le Aquile".
Oltre ai turni ordinari i volontari hanno fronteggiato le serie problematiche dovute prima al maltempo e poi al freddo intenso (di notte, e talvolta anche di giorno, le temperature scendono sotto lo zero). Confidiamo nel fatto che, come indicato da Guido Bertolaso, entro fine mese la popolazione ancora residente nelle tende possa essere sistemata in alloggi più adeguati.

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sabato 10 ottobre 2009

Emergenza Abruzzo - VIII Turno a "Monticchio 2"

Quella del 12-19 settembre non è stata l'ultima settimana della nostra Colonna Mobile Provinciale in Abruzzo. Stamattina intorno alle 7 un contingente di 16 volontari (tra cui 6 "Aquile") è arrivato al campo di accoglienza "Monticchio 2" per un altro turno settimanale di operatività al campo. Nei prossimi giorni pubblicheremo qualche aggiornamento "sul campo"!

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venerdì 18 settembre 2009

Emergenza Abruzzo - VII ed ultimo Turno?

In questa settimana la Colonna Mobile della Provincia di Cremona è operativa ancora una volta in Abruzzo con forze e mezzi impegnati per procedere con il graduale smantellamento del campo di accoglienza "Monticchio 2", ormai prossimo alla chiusura. Si tratta, forse, dell'ultima "missione" della nostra Protezione Civile provinciale in Abruzzo. La Provincia ha individuato come responsabile di questo e del precedente turno Giuseppe Papa, presidente del Gruppo "A.N.A.I." di San Bassano.
Nel turno, che va dal 12 al 19 settembre, sono coinvolti 16 volontari appartenenti ai gruppi "A.N.A.I.", "Lo Sparviere" di Camisano, "Terre di Mezzo" (gruppo intercomunale con sede a Motta Baluffi), "Padus" di Gerre de' Caprioli, "Lo Stagno" di Stagno Lombardo e alle organizzazioni di Ostiano-Volongo e Spino D'Adda.

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giovedì 27 agosto 2009

Emergenza Abruzzo - VI Turno a Ferragosto

La settimana di Ferragosto 22 volontari di protezione civile cremonesi l’hanno passata a Monticchio 2, la tendopoli d’Abruzzo da maggio data in gestione alla Provincia di Cremona una settimana al mese. La colonna mobile provinciale si è messa in moto venerdì sera da San Bassano con i gruppi "A.N.A.I." di S. Bassano, "Padus" di Gerre, "Lo Sparviere" di Camisano, "S. Marco" di Casaletto Ceredano, "Terre di Mezzo" di Motta Baluffi e il Comunale di Sospiro. Si tratta di una delle ultime settimane di assistenza e supporto, in attesa che il Governo inizi a consegnare le prime abitazioni, e del VI Turno della nostra Provincia. Dei 6 invii di volontari, 4 hanno visto la partecipazione di 11 volontari della nostra associazione (qualcuno è sceso più volte).
Questa sera ci è stato dedicato, all'inizio del Consiglio Comunale del nostro Comune, un momento di riflessione e riconoscimento per la nostra attività di volontariato svolta sino ad ora in Abruzzo. Non abbiamo ancora notizie sui prossimi invii di volontari. Dovrebbero esserci almeno un invio a settembre ed uno in ottobre, ma non abbiamo notizie ufficiali.

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sabato 25 luglio 2009

Emergenza Abruzzo - Report 24 luglio

Siamo qui da ormai quasi una settimana e ci prepariamo al ritorno: domani ripartiremo per lasciare il posto a un gruppo di Milano. Come è facile intuire l’afa si fa sentire e mette a dura prova sia i residenti, sia noi. Per fortuna nel nostro campo i climatizzatori funzionano e nelle tende non ci sono gravi disagi. Poi, è ovvio, una tenda non è una casa e non potrà mai esserlo.
Cosa si fa? di tutto. Principalmente stiamo apportando migliorie a strutture che comunque sono piuttosto ben attrezzate e garantiamo interventi di manutenzione, inevitabilmente necessari dopo due mesi di utilizzo e di permanenza, media, di 270 sfollati.
Cosa è cambiato rispetto a un mese fa? L’emergenza, quella da affrontare sul campo dopo il terremoto, è conclusa. Adesso si deve pensare alla gente, a quello di cui hanno bisogno. Poi è cambiato anche il modo di vivere il campo: prima, tutti rimanevano giorno e notte. Ora, durante il giorno, molti lasciano la tendopoli perché hanno ricominciato a lavorare. Se ne vanno tentando di ritrovare la loro normalità e di riallacciare i rapporti di parentela e di amicizia: significa, per esempio, poter andare a pranzo da un fratello che ha avuto la casa risparmiata oppure a cena da un amico che ha l’abitazione agibile. Così capita che su 270 ospiti, ai pasti ne rimangano 170, 180.
Maurizio Stradiotti

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giovedì 23 luglio 2009

Emergenza Abruzzo - Report 22-23 luglio

Foto di gruppo dopo il battesimo di Giovanni
Visto dall’alto sembra un grosso cratere con la catena del Gran Sasso che l’abbraccia. La vista è magnifica, ma i piccoli paesi e la città sono feriti. Le case distrutte, i ponti crollati, qua e là grandi macchie di azzurro: sono le tende dei terremotati. Vedo "Monticchio 2": l’attività ferve come in un formicaio, le nostre divise gialle sono in ogni angolo. Abbiamo piazzato un gazebo per i giochi dei bambini, una bellissima piscina, ombreggianti, abbiamo fatto scavi per i tubi del gas e altre cose per rendere piu semplice e sicura la vita degli ospiti. Continua...
Un momento davvero emozionante è stato al battesimo di Giovanni. Per la foto di gruppo, voluta dai genitori, ho avuto l’onore di tenere in braccio il bambino. C’è sempre il giallo che circola per il "villaggio", come se ne fosse il padrone. Tra noi c’è molta allegria, che ci fa superare la fatica ed il caldo. Sembriamo gli ingranaggi di un macchinario ben oleato, dove il motore è il capocampo, da cui partono ordini sempre precisi che ci permettono di muoverci in perfetta sincronia.
I residenti, non so per carattere o se perché presi dai loro terrori e pensieri, sono talvolta un po’ restii ad entrare in confidenza... si tratta comunque di una convivenza pacifica ed educata. Spaventa il fatto di sentire i bambini giocare "al terremoto"... senti gridare: "corri… corri… stai sotto la porta... prendi una coperta... vieni via che crolla tutto!"
Non ti rendi conto di ciò che successo finche non senti i racconti... terrificanti. Da parte mia è stata un'esperienza significativa; si avvicina l’ora della partenza e pensi già a quando potrai ritornare. Sentirsi utili ti fa sentire qualcuno, ti senti vivo, un volontario utile.
Mariano Marcheselli


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martedì 21 luglio 2009

Emergenza Abruzzo - Report 19-21 luglio

A questo indirizzo (un articolo sul sito del Gruppo Platina di Piadena) qualche aggiornamento da Monticchio 2. A questo indirizzo invece trovate qualche foto dei nostri volontari cremonesi ancora una volta in azione in Abruzzo!

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venerdì 26 giugno 2009

Emergenza Abruzzo - Report 25-26 giugno

La "pagoda"
Un'altra settimana a "Monticchio2" è quasi finita. C'è stato un clima di grande collaborazione: tra volontari cremonesi e milanesi e anche questa volta tra volontari e residenti. Speriamo che il clima di gioco e ilarità che si è creato - clima che pensiamo di aver trasmesso anche attraverso le foto pubblicate - abbia allietato anche i residenti, almeno quanto ci ha aiutato a lavorare bene e in modo proficuo per una settimana. Sempre con serietà, naturalmente, ma anche con grande serenità e gioco di squadra. Pensiamo sia un risultato anche questo!
Un altro buon risultato è la "pagoda" che vedete a fianco, la struttura che permette di coprire una tenda con ombreggiante in maniera sicura e relativamente economica. Speriamo che questo "progetto" possa essere esteso a tutto il campo per alleviare i disagi del gran sole di Monticchio!

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mercoledì 24 giugno 2009

Emergenza Abruzzo - Report 24 giugno

"Operazione Colluttorio": questo il nome in codice dell'operazione che oggi ha visto i nostri volontari distribuire tenda per tenda un sacchettino con prodotti vari per l'igiene personale. Allegato al pensierino, sorpresina apprezzata dai residenti, un bigliettino con una frase di fianco al simpatico volto - con naso rosso - del nostro vice Capo Campo!

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martedì 23 giugno 2009

Emergenza Abruzzo - Report 23 giugno

Un elettricista in posa con i ventilatori... clicca sulla foto per l'album completo
Oggi la squadra elettricisti ha terminato l'installazione dei ventilatori in sala mensa (clicca qui per qualche foto) e non appena tornerà il sole - anche oggi il caldo ci ha graziato e prevedono pioggia anche per i prossimi giorni - proveremo la loro efficacia... Altre squadre hanno invece terminato la posa dell'ombreggiante su una fila di tende e stanno lavorando ad un nuovo progetto più sicuro ed economico. I magazzini, eccetto quello alimentare, ormai non vengono più approvigionati, e si cerca di stoccare e distribuire al meglio ciò che rimane.
Dopo una giornata di lavoro possiamo ora permetterci qualche "zuccherino", accendere la stufetta in tenda e poi andarcene in branda... la scorsa notte è stata un po' movimentata dalla scossa (e dalle successive) e dobbiamo recuperare le forze!

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lunedì 22 giugno 2009

Emergenza Abruzzo - Report 22 giugno

Alle 22,58 una scossa di magnitudo 4,5 ha scosso il morale del campo. Dalle comunicazioni radio provenienti dai vari COM (i Centri Operativi Misti che coordinano i vari campi di accoglienza) la scossa non sembrerebbe aver provocato danni. Nessun problema neanche nel nostro campo, se non un po' di agitazione tra i residenti, riuniti in Piazza Lombardia davanti alla segreteria o in sala mensa, e un po' di lavoro da parte nostra per accogliere nelle tende libere le persone di Monticchio, per lo più anziane, che non se la sentivano di dormire nelle proprie case.

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domenica 21 giugno 2009

Emergenza Abruzzo - Report 20-21 giugno

Foto di gruppo con il nuovo sindaco prima della partenza (clicca sulla foto per l'album fotografico in continuo aggiornamento)
Dopo le 9 lunghe ore di viaggio notturno, i gruppi che compongono il IV turno di volontari di Protezione Civile inviato in Abruzzo dalla Provincia di Cremona (con noi il gruppo di Ostiano-Volongo, "Il Grifone" di Soncino, "Lo Sparviere" di Camisano, "Lo Stagno" di Stagno Lombardo, "Platina" di Piadena e "Valdoria" di Torricella del Pizzo) sabato mattina sono giunti nuovamente al campo "Monticchio 2" della Regione Lombardia.
Siamo stati accolti da un clima - quello meteorologico, quello dei residenti al campo nei confronti dei volontari è sempre caldissimo - clemente, che ci ha permesso di terminare il passaggio di consegne in tempi rapidi e prendere confidenza subito con le piccole novità emerse in queste settimane trascorse dalla nostra ultima presenza qui. Come potete vedere dalle prime foto pubblicate a questo indirizzo il campo è sempre più pulito e ordinato, di fianco alla tenda delle suore è stata montata una cappelletta in legno e l'ambulatorio medico che avevamo allestito nella casetta donata da Milan e Roma funziona a pieno regime.
Abbiamo iniziato a predisporre l'impianto elettrico (offerto dal gruppo "Il grifone") per la successiva installazione dei ventilatori (offerti dal gruppo "Padus") per rinfrescare la sala mensa nelle ore più calde del giorno. Ogni giorno i volontari si alternano per i servizi di sorveglianza agli accessi al campo e di pulizia a campo e bagni, sempre in collaborazione coi residenti. Continua inoltre il recupero del materiale per la stesura dei teli ombreggianti sopra le tende dei residenti, lavoro iniziato dal turno precedente. Capocampo, segreteria e squadre specializzate sono a disposizione tutto il giorno per assistere il campo nelle problematiche più disparate che possono sorgere al campo. Infine oggi compleanno di Monica: festa a sorpresa con cannelloni, porchetta e taglio della torta!

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venerdì 29 maggio 2009

Emergenza Abruzzo - Report 29 maggio

Foto di gruppo "Aquile" in Piazza Lombardia
Ultimo giorno a Monticchio, domani si torna a Martignana. Abbiamo fatto in tempo a terminare il censimento dei residenti raccogliendo i nuovi dati richiesti dal DI.COMA.C. e ad aiutare i geometri volontari dell'Emilia Romagna a completare le planimetrie del campo che verranno poi passate al Dipartimento della Protezione Civile. Su proposta della maestra Assunta, l'artista di tutti i bellissimi cartelli in legno che riportano i nomi delle vie di Monticchio 2, ora la via principale che dall'ingresso porta a Piazza Lombardia (vedi foto a fianco, dietro l'aiuola che domina la piazza) è stata chiamata "Via dei volontari".
La casetta donata da Milan e Roma ora è anche ambulatorio pediatrico, e di fianco alla tenda delle suore abbiamo delimitato l'area che ospiterà la nuova cappelletta in legno. In serata, assieme ad alcuni residenti, abbiamo terminato il giro in cerca di disponibilità per i turni di servizio al campo (mensa, cucina, pulizia bagni, ecc...). Qualche scartoffia a L'Aquila, qualche carico di merci da movimentare, qualche lavoretto di manutenzione, qualche piccolo problemino causa vento e pioggia ed ecco qua che anche l'ultimo giorno di servizio è quasi finito. Stanchi ma soddisfatti andiamo a letto, domattina ci attende il passaggio di consegne al gruppo seguente (volontari dalla Provincia di Milano) e nel pomeriggio il viaggio verso casa.

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giovedì 28 maggio 2009

Emergenza Abruzzo - Report 27-28 maggio

Caraffini coi ragazzi di Monticchio

Come potete vedere nel nostro album fotografico sono tante e varie le attività qui a Monticchio 2, tutte volte a dare, per quanto possibile, una "normalità" a questo campo, che forse come tanti altri dovrà sopravvivere almeno fino al prossimo autunno, in base alle date ribadite nuovamente da Bertolaso proprio qua a Monticchio qualche giorno fa. Mercoledì sera vi è stato un incontro tra i residenti dei campi 1 e 2 e i responsabili della Regione Lombardia per condividere il percorso che si stà iniziando a delineare per portare i campi a divenire a breve autonomi nella gestione con l'utilizzo di risorse locali. È ovviamente un percorso difficile, soprattutto ora che il terremoto è passato di moda, ma è una strada che il popolo abruzzese deve affrontare per non subire passivamente e per troppo tempo una situazione che non può durare ancora a lungo, in primis per una questione di costi. In questi giorni ci si sta concentrando anche per dare spunti e strumenti per l'autogestione.
Oggi la gradita visita, assieme ad un carico di aiuti umanitari raccolti a Cremona, del "cantastorie" Fabrizio Caraffini, che ha raccontato ai ragazzi di elementari e medie una toccante storiella che tra una battuta e l'altra ci ha fatto pensare come gioia e dolore possano cambiare la nostra vita e noi stessi da un momento all'altro... e non si è dimenticato di ricordare noi volontari attraverso il lieto fine!

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martedì 26 maggio 2009

Emergenza Abruzzo - Report 26 maggio

Il primo alzabandiera a Monticchio 2
"L'alpino Mario Santarelli, servitore di patria, è andato avanti. Un saluto con l'alzabandiera". Questo quanto pronunciato dagli altoparlanti di Monticchio 2 alle ore 20,15 di oggi. In Piazza Lombardia i volontari si sono riuniti attorno alla bandiera per cantare sulle note dell'Inno di Mameli. A poche decine di metri, nel parcheggio del campo, la band bergamasca "Bepi & The Prismas" interrompe per qualche minuto il sound-check in preparazione del concerto che gratuitamente terranno dopo cena per i residenti. Mezz'ora dopo arrosticini a cena... Questo è Monticchio 2 oggi!
Per quanto ci riguarda, accompagnati da un gran caldo, abbiamo terminato la struttura della zona esterna per la preparazione pasti e lavaggio pentole, ripristinato il campo dopo il temporale di ieri, controllato il livello di picchetti e ghiaia, cominciato a raccogliere i dati in base alle nuove disposizioni del DICOMAC e preparato il parcheggio per il concerto.

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lunedì 25 maggio 2009

Emergenza Abruzzo - Report 25 maggio

Il temporale a Monticchio 2
In mattinata l'ambulatorio allestito dai volontari presso la casetta in legno donata da Milan e Roma è entrato in funzione (clicca qui per l'album fotografico aggiornato), dando ai residenti un nuovo ambulatorio pulito e riservato e una stanza sempre climatizzata sfruttabile in caso di malori dovuti al caldo, che in questi giorni si fa davvero sentire.
Nel pomeriggio, proprio mentre Andrea Pirlo - il giocatore del Milan, in visita al campo - si intratteneva con gli ospiti, un forte temporale accompagnato da fortissime raffiche di vento si è abbattuto su Monticchio. Nel campo Monticchio 1 "Garden" 4 persone sono state ferite, fortunatamente in maniera lieve, e diverse strutture sono state distrutte, tra cui uno dei tendoni mensa, divelto e abbattuto. Sul nostro campo invece, Monticchio 2, nessun danno particolare, grazie anche ai volontari che sotto l'acqua battente hanno messo in sicurezza le strutture a rischio (teli, gazebi, tende con finestre o porte aperte...).
La responsabilità della gestione del campo (tra i volontari della nostra associazione abbiamo il capocampo e i responsabili di segreteria e logistica del campo), se da un lato dà molta soddisfazione alla fine della giornata, dall'altro richiede impegno e attenzione continui e un gioco di squadra tra volontari e residenti. Gli interventi giornalieri, molto vari e difficilmente pianificabili, sono relativamente "semplici", ma le particolari condizioni in cui ci troviamo li rendono talvolta inaspettatamente difficili... ma spesso bastano il buon senso e inventiva! Tra gli interventi di oggi, oltre a quelli di manutenzione e quelli a turnazione (controllo accessi e pulizia campo) segnaliamo:
  • sistemazione definitiva copertura zona esterna per preparazione pasti con copertura, ombreggiante ed impianto di illuminazione;
  • apertura ambulatorio medico presso casetta donata AC Milan e AC Roma con servizio prelievi e medico di base;
  • riparazione perdita notturna d’acqua zona cucine;
  • inizio controllo censimento residenti;
  • ripristino danni provocati da temporale e forte vento;
  • ripristino piccoli guasti elettrici presso roulotte.

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domenica 24 maggio 2009

Emergenza Abruzzo - Report 23-24 maggio

294 residenti in 43 tende e 12 roulotte. 60 volontari in supporto. Numeri di certo inferiori a quelli di Monticchio 1 "Garden" (il campo a cui eravamo stati assegnati nel I turno), ma sicuramente significativi per noi che sabato, dopo una notte in viaggio da Cremona a L'Aquila, abbiamo preso servizio e allo stesso tempo le consegne dai volontari della Provincia di Como che nel turno precedente ha gestito questo campo... stiamo comunque prendendo confidenza con le attività di gestione e la gente di Monticchio a più di un mese dal terremoto. Clicca qui per qualche foto.

Queste in sintesi le principali attività svolte in questi giorni:
  • gestione segreteria e Info Point (dalle 8 alle 20);
  • controllo accessi al campo (turni su 24 ore);
  • controllo periodico all'interno campo per gestione rifiuti e controllo condizioni servizi igienici (turni giornalieri);
  • comunicazioni ai residenti;
  • gestione magazzini (turni giornalieri);
  • sistemazione area gioco bimbi con posizionamento gazebo, tappeti e nuovi giochi;
  • sistemazione impianto idrico lavanderia;
  • attivazione servizio prestito aspiratutto per pulizia tende residenti;
  • inizio lavori di costruzione nuova copertura per area lavaggio pentole;
  • sistemazione scarico docce;
  • attivazione nuovo ambulatorio medico presso casetta donata AC Milan e AC Roma e staff.

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mercoledì 20 maggio 2009

III Turno Volontari Cremonesi in Abruzzo

È in partenza il III turno di volontari della Protezione Civile provinciale che presteranno servizio per l'emergenza terremoto. Venerdì sera alle 21, dalla nostra sede, 6 "aquile" torneranno a Monticchio, in Abruzzo. La nostra provincia questa volta avrà la responsabilità della gestione del campo "Monticchio 2", lo stesso campo in cui hanno prestato servizio i volontari cremonesi del II turno. In questi giorni siamo impegnati con i preparativi: contatti con la Sala Operativa di Monticchio 2, corsi di formazione ad hoc in Regione Lombardia, preparazione di mezzi e attrezzature per essere autonomi durante la nostra permanenza (tende, brandine, stufette...) e predisposizione dei carichi di materiale che giungeranno direttamente al nostro campo.
Ritrovo della colonna mobile alle 22 a Cremona. Questa volta saremo in trenta: 25 impegnati nei servizi logistici, 5 nelle funzioni di segreteria e comando. Assieme a noi partiranno volontari del Gruppo comunale “La Torre” di Rivolta d’Adda, della sezione "La Torre" de "Le Aquile" (San Giovanni in Croce), del Gruppo "Padus" di Gerre de’ Caprioli, dell'Associazione provinciale di protezione civile di Malagnino, del Gruppo Intercomunale "Terre di Mezzo" e del Gruppo comunale Platina di Piadena.
Il capo colonna sarà ancora una volta il nostro Maurizio Stradiotti, vice coordinatore del Direttivo provinciale del volontariato di Protezione civile, che avrà anche la funzione di capo campo a Monticchio 2, coadiuvato da Angelo Foglio.
Come sempre vi terremo aggiornati con i nostri report giornalieri!

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domenica 3 maggio 2009

II Turno CMP Cremona in Abruzzo... buon lavoro ragazzi!

mercoledì 29 aprile 2009

Transito Piena Fiume Po a Martignana di Po

RESOCONTO ATTIVITÀ ASSOCIAZIONE
Aggiornamenti in tempo reale
  • 28 aprile. Preallertamento per i Comuni rivieraschi del fiume Po da parte del Prefetto di Cremona.
  • 29 aprile, ore 8. Iniziato il monitoraggio dei livelli idrometrici della golena di Martignana di Po.
  • 29 aprile, ore 10. Il Po ha raggiunto i piedi dell'argine di comprensorio.
  • 29 aprile, ore12. Preallertati via SMS tutti i volontari in previsione di turni di sorveglianza dell'argine di comprensorio.
  • Richiesta di attivazione piani di emergenza comunali.
  • 29 aprile, ore 17. Ai piedi dell'argine di comprensorio il livello del fiume è salito di 70 centimetri.
  • 29 aprile, ore 19. Predisposte 3 squadre di volontari per turnazione nella giornata del 30 aprile, a partire dalle ore 8.
  • 29 aprile, ore 20. Ricognizione in golena.
  • 30 aprile, ore 8. Il livello del Po durante la notte è salito di 60 centimetri circa e ora si trova a 1 metro e 20 circa dal colmo più basso dell'argine comprensoriale.
  • 30 aprile, ore 10. Il livello del Po è cresciuto di pochi centimetri nelle ultime 2 ore. Ricognizione in golena per eventuale presenza di fontanazzi. Arrivo previsto della piena: ore 19.
  • 30 aprile, ore 12. Il fiume è salito di 10 centimetri circa nelle ultime 3 ore. Ricognizioni senza nulla da segnalare nell'argine di comprensorio nel tratto martignanese e nella zona golenale di Agoiolo e di Santa Maria (Casalmaggiore). Alle 13,15 cambio squadra di monitoraggio. Ecco alcune foto dei monitoraggi di stamattina.
  • 30 aprile, ore 15. Dalla misurazione delle 8 di stamane il livello del fiume è aumentato di 20 cm.
  • 30 aprile, ore 18. Rilevata zona allagata ai piedi dell'argine di comprensorio. Sembra caratterizzarsi da risalita d'acqua da sortia o falda sotterranea; si segnala però dei punti dove la fuoriuscita è concentrata e si caratterizza per fori ben definiti. L'acqua che ne fuoriesce è trasparente quindi non indica prelevamento di materiale e di conseguenza, a nostro avviso, non si può caratterizzare attualmente come un fontanazzo. Monitoraggio per segnalare eventuali aggravamenti della situazione.
  • 30 aprile, ore 21,30. Valutazione della criticità con personale AIPO (conferma delle nostre valutazioni, trattasi di infiltrazione) e allertamento del Sindaco del Comune di Martignana di Po.
  • 30 aprile, ore 23,45. Recupero sacchi presso comuni di Casalmaggiore e Torricella. Continuerà l'attività di monitoraggio anche durante la notte.
  • 1 maggio, ore 1,15. L'acqua, sempre limpida, fuoriesce da una decina di punti (inizialmente erano 3). Il livello del fiume comincia a diminuire.
  • 1 maggio, ore 8. Situazione infiltrazione regolare. Dall'ultimo aggiornamento (ore 1,15) il livello del Po è sceso di 10 cm circa. Continuano i monitoraggi.
  • 1 maggio, ore 12. Il livello è sceso di 10 cm circa.
  • 1 maggio, ore 17. Il livello è sceso di 1 metro circa.
  • 2 maggio, ore 11. Il Po è ai piedi dell'argine comprensoriale.

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domenica 19 aprile 2009

Ciao Abruzzo...

Foto di gruppo "Aquile" prima della partenza (clicca sulla foto per accedere all'album completo della "missione")
"Abruzzo, il mio tempo qui è finito.
Torno tra la mia gente, nella mia terra, ma racconterò loro della Tua Gente e della Tua Terra, coraggiosa, forte e di grande dignità che mi ha fatto sentire fiero di essere Italiano.
Saluto con grande rispetto tutti Voi."

...ti salutiamo, per ora, con queste parole lasciate da un volontario del Gruppo Volontari Protezione Civile Paracadutisti Castelcovati (BS). Parole che in una settimana di permanenza abbiamo avuto tutti modo di scoprire vere...

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venerdì 17 aprile 2009

Emergenza Abruzzo - Report 17 aprile

Ancora scosse nella notte, ed è diventata quasi normalità… quasi!
Anche la giornata di oggi è trascorsa con i soliti compiti che hanno impegnato tutti i nostri volontari dalla notte con i turni di sorveglianza alla sera successiva. La novità è che torniamo a casa con una mezza giornata di anticipo; la Regione Lombardia ha anticipato la turnazione al sabato e quindi chi ci sostituisce dovrà essere al campo entro le dodici di domani (sabato).
Il tempo poi di passare le consegne e e di smontare le tende e noi dovremmo essere in viaggio per le diciannove di sabato sera, con previsione di essere a Cremona per le tre di mattina di domenica 19 aprile.
L’ultima riunione è stata un modo per salutare i responsabili e per ricevere da loro i complimenti per il lavoro svolto in questa settimana, per la nostra capacità organizzativa e la nostra disponibilità. Lasciamo un reciproco ricordo di collaborazione e ci resta la dignità di questa gente che sta vivendo questa realtà.
A Cremona, dove ci attende un’importante attività con le scuole, passeremo il testimone ai nostri colleghi che verranno in Abruzzo dal 2 al 9 maggio.
Maurizio Stradiotti

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giovedì 16 aprile 2009

Emergenza Abruzzo - Report 16 aprile

Dopo una notte caratterizzata da un freddo intenso - e per fortuna le nostre tende e quelle degli ospiti sono riscaldate... ma penso ad alcuni campi dove mi risulta che questi “confort” non sono stati ancora attivati - un sole splendido ha riscaldato un’altra giornata di lavoro intenso per i volontari di Protezione Civile della Provincia di Cremona.
È continuata l’attività di controllo agli ingressi di gestione dell’arrivo delle merci e del materiale al magazzino; con soddisfazione abbiamo completato con i colleghi di Mantova la sostituzione delle brandine con lettini. Pensando che gli ospiti sono più di 500 presso il campo Monticchio 1 ci si può immaginare il grande lavoro che ci ha visto impegnati.
Abbiamo avuto, come avevo preannunciato ieri, la visita del Presidente del Consiglio Mariani e delle funzionarie dell’Ufficio di Protezione Civile Geom. Milanesi e geom. Merlo che hanno portato con loro, trasportati dal furgone dell’Associazione “Le Golena”, generi alimentari e materiale, così come ci aveva richiesto la direzione del campo: materiale ritenuto urgente per il completamento di alcuni settori del campo stesso. In particolare vorrei ringraziare la ditta Galletti di San Daniele che ha fornito aceto e carciofini sott’olio per le due cucine del campo.
Sono stati visionati insieme a loro i due capi di Regione Lombardia per verificare le necessità di ulteriori volontari di Protezione Civile della Provincia di Cremona; a quanto pare il secondo scaglione scendere in Abruzzo il 2 maggio prossimo. Da qui, vuoi per il continuo lavoro, vuoi perché siamo alloggiati in tenda, non riusciamo a capire se continuano le scosse di terremoto o se finalmente sono terminate, dando un po’ di sollievo a questa popolazione così dignitosa.
Ora riunione finale di giornata per programmare i lavori di domani.
Maurizio Stradiotti

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mercoledì 15 aprile 2009

Emergenza Abruzzo - Report 15 aprile

Continuano senza sosta le attività di “normalizzazione” della vista degli ospiti del campo 1 e del campo 2 mediante la sostituzione dei lettini da campeggio con più confortevoli letti con materasso; si sta inoltre completando la realizzazione degli impianti elettrici e sanitari grazie anche all’arrivo di alcuni container bagni nella giornata odierna. In serata è stato predisposto nel campo 1 un gazebo della Colonna Mobile regionale che a quanto sembra domani ospiterà un barbiere. Continua il trasporto dei medici ai vari campi da parte di un nostro volontario, cosa molto utile dato che in alcuni campi non gestiti dalla Regione Lombardia esistono situazioni con patologie gravi.
Grande lavoro anche al magazzino materiale per arrivi ancora notevoli di vestiti e pannolini per adulti e bambini. A questo punto devo comunicare di non inviare nei due campi della Regione Lombardia altri pannolini o indumenti, ce ne sono in abbondanza, anzi, oggi abbiamo effettuato viaggi di trasporto di materiale verso il magazzino generale di zona per liberare il magazzino dal materiale in esubero. Per fortuna la generosità è stata grande e molto materiale è arrivato, ma ora occorre una maggiore programmazione, specialmente per dare spazio alle scorte alimentari.
Siamo provati da una giornata in cui i lavori si sono moltiplicati e che ci hanno visto lavorare a fianco delle altre organizzazione di volontariato; siamo sicuri che ora la nostra presenza non solo è apprezzata ma necessaria anche per alcune figure professionali presenti fra i nostri volontari: elettricisti ed idraulici.
Vediamo i risultati di tanto lavoro e vediamo che sta ritornando una vita “normale” con gli ospiti. Ospiti, così la Regione Lombardia ha deciso di chiamare i terremotati (leggi questo messaggio esposto nella bacheca del campo). Anche perché oggi sono ricominciate le scuole con aree apposite all’interno del campo 1 “Garden” e campo 2 “Campo sportivo” della Regione Lombardia. I volontari dell'Associazione "Psicologi per i popoli" continuano le loro attività di aiuto alle persone colpite dal sisma.
A domani, quando vi relazionerò sulla visita gradita del Presidente del Consiglio Provinciale Roberto Mariani e delle funzionarie Geom. Milanesi e Geom. Merlo.
Buona nottata, noi ci aspettiamo le solite scosse di assestamento che accompagnano i nostri sonni.
Maurizio Stradiotti

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martedì 14 aprile 2009

Emergenza Abruzzo - Report 14 aprile

Dopo una nottata che ci ha visto svegli almeno due volte per le scosse di terremoto che ancora colpiscono questa terra, altra giornata di intenso lavoro per i volontari della Protezione Civile della Provincia di Cremona. Infatti, oltre agli ormai abituali servizi di controllo agli ingressi e il presidio notturno del campo ,siamo stati chiamati ad effettuare trasporto di materiale fra il campo Regione Lombardia - Monticchio 1 “Garden” e il campo Regione Lombardia – Monticchio 2 “Campo sportivo”.
Un nostro volontario effettua ormai giornalmente il trasporto di due medici nei vari campi del territorio, la situazione che trova è particolarmente grave per la presenza di alcune patologie che necessitano di visite e cure quotidiane.
Appena i volontari erano liberi da servizi di controllo si recavano al magazzino per effettuare, in collaborazione con i volontari del Parco del Ticino, lo stoccaggio e la cernita degli aiuti donati arrivati da tutta Italia per la successiva distribuzione alle persone bisognose.
Sapendo poi che giovedì prossimo ci raggiungeranno il Presidente del Consiglio Provinciale Roberto Mariani e le funzionarie dell’Ufficio di Protezione Civile geom. Elena Milanesi e geom. Chiara Merlo, abbiamo raccolto le necessità più urgenti in modo da organizzare un carico diretto per il campo che ci ospita. Grande collaborazione abbiamo avuto e penso che riusciremo a far partire da Cremona un furgone pieno di materiale.
Adesso andiamo a cena e poi ci aspetta la solita riunione fra i responsabili per verificare il lavoro effettuato oggi e per programmare quello di domani.
A questo indirizzo abbiamo caricato qualche nuova foto.
A domani.

Maurizio Stradiotti

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lunedì 13 aprile 2009

Emergenza Abruzzo - Report 13 aprile

Ci fermiamo solo ora, dopo una giornata di intensa attività, per rapportare questa giornata nella quale siamo entrati in pieno nelle dinamiche della gestione del campo. Da questa notte i nostri volontari, a turni, sono stati impiegati in controlli all'esterno e all'interno del campo e dal mattino i nostri mezzi sono stati utilizzati per trasportare alcuni medici di base nei vari campi della zona per verificare le eventuali necessità delle persone.
Ci rendiamo conto che il nostro campo è sicuramente, sia per l'assistenza sanitaria che per il supporto alla popolazione, uno dei migliori nella zona. È iniziata la sostituzione nelle tende degli sfollati dei precari lettini da campeggio con più comodi letti e relativi materassi.
Oggi pomeriggio abbiamo ricevuto la gradita visita del Presidente della Provincia di Cremona On. Torchio, che ci ha fatto sentire vicino la popolazione cremonese e ci fatto i complimenti e quella famosa pacca sulla spalla che ci sprona a continuare nel nostro impegno.
Da domani inizia la possibilità per alcune famiglie di recarsi nelle proprie abitazioni per recuperare gli effetti personali assieme ai Vigili del Fuoco.
Il clima al campo è abbastanza buono, grazie alla possibilità di avere pasti caldi, docce il più delle volte calde e bagni decenti, un'attività di coinvolgimento della popolazione. Resta un territorio ferito, lacerato e le scosse continue che si fanno sentire.
Mi ricordo adesso che è "Pasquetta"... già... un po' diversa dalla solita dedicata a uscite e pranzi in compagnia... ma questa è una Pasqua di solidarietà che riempe il cuore, anche se il pensiero va spesso alle nostre famiglie lontane... ma sappiamo di avere una famiglia e una casa che fra una settimana ci accoglieranno...
A questo indirizzo abbiamo caricato qualche nuova foto.
Maurizio Stradiotti

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domenica 12 aprile 2009

Emergenza Abruzzo - Report 12 aprile

I volontari della Provincia di Cremona dopo il trasferimento durante la notte al campo base di Bazzano della Regione Lombardia, dove sono giunti alle ore 09,00 di stamane, sono stati immediatamente impiegati in attività all’interno del campo stesso.
Dopo aver installato le tende che ci ospiteranno in questa settimana siamo stati chiamati ad effettuare turnazioni ai cancelli di ingresso del campo per filtrare le persone ed indirizzare le richieste ai vari servizi presenti. Anche se comprensibilmente stanchi da una notte praticamente insonne non ci siamo fermati ed abbiamo eseguito le disposizioni avute.
Pur non avendo avuto contatto diretto con la città di L’Aquila, sia per quanto visto nel tragitto fra il casello di uscita autostradale e la sede del campo, passando nei paesi di Paganica, Monticchio e Bazzano, sia per le testimonianze della popolazione ospitata al campo abbiamo capito la grave tragedia che ha colpito questa terra.
Abbiamo subito capito che i volontari di Protezione Civile stanno cercando con diverse attività di dare una parvenza di normalità a queste giornate, anche organizzando semplicemente una tombola.
Aspettiamo la giornata di domani per avere un quadro più chiaro dei nostri compiti e delle attività che ci vedranno impegnati.
A fine serata una visita inaspettata, il Presidente del Consiglio Berlusconi ha fatto visita al Campo, stringendo mani e dicendo parole di conforto sia alla popolazione terremotata che a noi volontari.
A questo indirizzo potete vedere alcune foto che già documentano la realtà che dobbiamo affrontare.
Buona Pasqua e a domani, sicuri del sostegno di tutti voi.

Maurizio Stradiotti

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mercoledì 8 aprile 2009

Attivazione per emergenza terremoto

È ufficiale, le prime organizzazioni di volontariato della Provincia di Cremona che interverranno per l'emergenza in Abruzzo saranno 3: oltre alla nostra associazione (con 4 volontari) partiranno il Gruppo "Lo Stagno" di Stagno Lombardo (3 volontari) e il Gruppo Comunale "La Torre" di Rivolta d'Adda (3 volontari). Si partirà nel pomeriggio di sabato ed il referente sarà il nostro Maurizio Stradiotti, quale rappresentante del Direttivo dei volontariato di Protezione Civile di Cremona.
La destinazione sarà il Campo Evacuati della Regione Lombardia, situato in Loc. Bazzano (L’Aquila). La durata del nostro intervento sarà di 1 settimana. Il campo è il punto di riferimento per la popolazione residente nelle frazioni orientali del comune di L’Aquila. È costituito da circa 100 tende per la popolazione, ospitate in due strutture campali da 550 e da 250 persone. Fornisce servizi logistico-sanitari e prepara e distribuisce pasti e generi alimentari per la popolazione che ne fa richiesta.
È stata dura scegliere solo 4 "aquile" tra le 16 che hanno dato disponibilità a partire, come pensiamo sia stato altrettanto difficile per l'Ufficio Protezione Civile individuare le organizzazioni di volontariato per questo primo invio di volontari, in base alle richieste della Regione Lombardia. Purtroppo, data l'entità dell'evento, l’impegno sarà prolungato nel tempo, i Gruppi della Colonna Mobile Provinciale rimangono in stato di pre-allerta in quanto molto probabilmente verranno richiesti altri volontari nelle prossime settimane.

Date le numerose richieste pervenute, riassumiamo dove indirizzare i vostri GESTI DI SOLIDARIETÀ:
  • DONAZIONI IN DENARO - L'Amministrazione Provinciale ha aperto un conto corrente dedicato presso la Banca Popolare di Cremona con le seguenti coordinate.
    IBAN: IT70J0551211410000000001000
    Causale: Fondo Popolazioni Terremotate dell'Abruzzo dell'Amministrazione Provinciale di Cremona.
    Sono disponibili anche i conti correnti aperti dal Dipartimento di Protezione Civile.
  • VESTITI - Caritas (i martignanesi possono rivolgersi in Parrocchia).
  • ALTRO MATERIALE - Scrivete cosa intendete donare all'indirizzo di posta elettronica terremotoabruzzo@crilombardia.org e riceverete indicazioni.

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lunedì 6 aprile 2009

Preallerta terremoto in Abruzzo

Stradiotti e altri volontari presso l'Ufficio Protezione Civile della Provincia di Cremona
Per alcune "aquile" quella di stamane doveva essere un'allegra mattinata in compagnia di alcune classi della "Beata Vergine" di Cremona che sono coinvolte nel progetto "Operazione sicurezza: a scuola con la protezione civile".
Purtroppo però
Fabrizio Caraffini, l'animatore del progetto, ha dovuto spiegare ai bambini in aula che il nostro Stradiotti, volontario coordinatore del Direttivo di Protezione Civile cremonese, si era appena recato presso l'Ufficio di Protezione Civile della Provincia di Cremona per preallertare le organizzazioni della Colonna Mobile Provinciale per l'emergenza terremoto. Assieme alla geom. Elena Milanesi ha provveduto a raccogliere le disponibilità dei vari gruppi di Protezione Civile e comunicarle in Regione Lombardia.
Tutti i nostri volontari sono stati preallertati e si stanno preparando mezzi e attrezzature per un'eventuale partenza per l'Abruzzo. Rimaniamo in attesa di notizie dall'Ufficio di Protezione Civile: l'attivazione non è sicura ma abbastanza probabile nei prossimi giorni.

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giovedì 8 gennaio 2009

I postumi della neve

Ancora al lavoro per i postumi della nevicata di ieri
Stamane non abbiamo fatto in tempo a leggere i giornali (e tuttora non l'abbiamo fatto!) che ci arriva un comunicato in cui il Presidente Torchio ed il Presidente del Consiglio Provinciale Mariani ringraziano tutti i volontari e tutti i gruppi che nella giornata di ieri si sono messi a disposizione sul territorio per fronteggiare l'emergenza neve e respingono un "inqualificabile articolo" apparso stamane su un quotidiano locale che mette in discussione la presenza e l'impegno del volontariato.
La mente corre velocemente al debriefing di ieri sera, durante il quale oltre agli aspetti più tecnico-logistici dell'intervento sono emersi anche i commenti - sia positivi che negativi - dei passanti raccolti dai volontari con la pala in mano... Noi c'eravamo e ci siamo ancora, certi di aver fatto del nostro meglio.

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mercoledì 7 gennaio 2009

Nevicata della befana: da Milano a Martignana

Il nostro Pick-Up in servizio a Martignana per la nevicata del 7 gennaio
Eccoci operativi a 6 giorni dall'inizio del nuovo anno! Ieri pomeriggio è stata messa a disposizione dell'Ufficio di Protezione Civile della Provincia di Cremona una squadra di volontari pronta a partire stamane per la città di Milano, in quanto la Regione Lombardia ha chiesto aiuto a tutti i gruppi lombardi di Protezione Civile per far fronte a questa nevicata ai limiti dell'emergenza.
Vista la grande (e inaspettata) quantità di neve scesa anche nella nostra provincia la squadra - in accordo con comune ed ufficio di Protezione civile - è stata "dirottata" nel territorio martignanese. Dopo un briefing con l'Ufficio Tecnico, che ha poi provveduto alla nostra attivazione, mezza dozzina di volontari dalle 7 di stamane sono operativi a Martignana di Po per alleviare i disagi dovuti alla neve.
Un volontario de "Le Aquile" all'opera
L'attività dei volontari nel Comune di Martignana di Po si è concretizzata nella rimozione periodica della neve e nello spargimento di sale in corrispondenza degli accessi ai luoghi pubblici (scuole, farmacia, ufficio postale, marciapiedi di Via Libertà, ecc.) non raggiunti dalle pale dei mezzi di rimozione neve messi in opera dal comune. È stata inoltre data la disponibilità ad effettuare la rimozione neve per conto di persone anziane o in difficoltà.

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lunedì 25 agosto 2008

Rieccoci al lavoro coi mondiali di pesca

In realtà qualche volontario è stato impegnato anche nel mese di agosto con riunioni, servizi, manutenzioni varie... comunque rieccoci in forze per dare supporto ai Mondiali di pesca 2008 che si terranno nel canale navigabile di Cremona dal 5 al 7 settembre.
Se prima di ripartire dopo la pausa estiva facciamo mente locale e ripensiamo alle attività di Protezione Civile (esercitazioni ed emergenze) che ci hanno visto coinvolti nella prima metà dell'anno ci accorgiamo che è stato un semestre impegnativo... e c'è molta carne al fuoco per il prossimo autunno!
  • 22 febbraio - Emergenza Autostrada A21 a Cremona
  • 13 aprile - Ricerca disperso in superfice nel Parco di Golena Casalmaggiore
  • 3 maggio - Esercitazione interna - Montaggio nuova tenda pneumatica a Martignana di Po (vedi filmato)
  • 9-11 giugno - Esercitazione Comunale Gruppo "Platina" a Piadena
  • 31 maggio-2 giugno - Monitoraggio andamento piena fiume Po
  • 31 maggio-1 giugno - Esercitazione interna - Ricerca dispersi congiunta logistici-cinofili a Mulazzo (MS)
  • 15 giugno - Esercitazione "Stagno 10" a Stagno Lombardo

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martedì 3 giugno 2008

Piena maggio-giugno 2008

Come richiesto dall'Ufficio di Protezione Civile sabato 31 maggio e domenica 1 giugno squadre di volontari ogni 2 ore si sono impegnate ad effettuare ricognizioni nel territorio golenale per monitorare l'andamento della piena. Quest'ultima, come previsto, non ha creato problemi nel nostro territorio. Ecco alcune foto scattate durante i monitoraggi del 31 maggio e del 1 giugno.

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venerdì 22 febbraio 2008

Maxi tamponamento sulla A21

I Vigili del Fuoco ed alcuni dei camion coinvolti nel tamponamento
Questa mattina alle ore 11, un'ora dopo la dichiarazione dello stato di preallerta, una squadra di 5 persone è partita dalla nostra sede per portare aiuto dopo il grave incidente stradale avvenuto sulla A21 nei pressi di Cremona. Sul posto sono intervenuti altri volontari della nostra provincia, attivati anch'essi dall'Ufficio di Protezione Civile. Questi i link alla notizia: Repubblica.it, Corriere.it, LaStampa.it.

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mercoledì 7 novembre 2007

Cronaca di una notte di mezza estate

Una serata in pizzeria poteva essere un modo per trascorrere gradevolmente l’ultima parte di una afosa e monotona giornata di luglio. I raggi del sole cominciavano a perdere un po' della loro forza attenuando il calore dietro il crepuscolo del giorno che volgeva pigramente al termine. Dalla terrazza del ristorante si poteva godere la vista di ciò che poteva essere uno dei tanti tramonti padani.
Appena il tempo di ordinare una quattro formaggi ed una tirolese ed ecco squillare il cellulare: “un anziano dalle dieci di stamattina non ha fatto rientro a casa... ci hanno contattato per vedere se riusciamo a fare una battuta coi cani prima che si faccia buio”. È il presidente della mia Associazione che mi chiama e, con voce emozionata ma calma mi fa capire che si tratta di una cosa estremamente seria ed urgente. Rispondo affermativamente, chiedo scusa al ristoratore per la mancata consumazione della cena, e comincio a sentire telefonicamente la disponibilità dei miei collaboratori e delle Unità Cinofile operative. Incredibile. Nonostante sia sabato sera, una bella ed invitante serata da trascorrere fuori, tutti si rendono reperibili e disponibili ad operare con urgenza; grande cosa il volontariato!
Meno di un'ora e nella piazza del paese ci troviamo con tutto lo staff di emergenza cinofila, compresi il presidente dell’Associazione ed i Carabinieri, i quali con notevole efficienza hanno già procurato un indumento della persona scomparsa, ci forniscono particolari sull’identità della persona e ci accompagnano sul posto dove è stata trovata la bicicletta del disperso.
Sta quasi scendendo il buio, le zanzare pizzicano sempre più la pelle attaccaticcia e impregnata di sudore, ovunque interminabili campi di mais delimitati da fossi colmi d’acqua. Siamo nel periodo dell’irrigazione dei campi, l’afa e la mancanza d’aria schiacciano inesorabilmente tutti gli odori al suolo: sarà dura per i cani.
“Cerca”, è il comando che i cani muniti di pettorina da soccorso ricevono, e ligi al proprio dovere come soldati che s’immolano per una giusta causa, partono incuranti del caldo e degli insetti, resistendo pure alla tentazione di un refrigerante bagno nella limpida acqua dei fossi. Cercano e continuano per circa un’ora, percorrendo a ritroso la pista dove probabilmente il malcapitato ha camminato durante la mattina, ma poi le tracce si perdono inesorabilmente nei meandri di un campo di mais.
È notte quando arriva l’ordine dalle autorità preposte di sospendere le ricerche, mentre i cani ritornano richiamati dai conduttori. Un cane del gruppo, favorito dai vapori della notte, fiuta un cono d’aria e parte come un razzo seguendo la pista come fosse un filo d’Arianna. Forse ci siamo, il cane imbocca con decisione un campo di mais delimitato nel suo perimetro da un fosso profondo e colmo d’acqua, sparisce nel buio della notte, si sentono in lontananza i fruscii dei suoi movimenti. I minuti trascorrono interminabili e l’orecchio è teso per sentire l’abbaio liberatore che segnala “l’ho trovato”... invece niente. La delusione totale compare su tutti i volti quando il peloso quadrupede con l’anima ricompare dal mais consapevole di non aver compiuto il miracolo che senza dirlo tutti ci aspettavamo da lui.
L’ordine delle autorità coordinatrici è quello di riprendere le ricerche il mattino dopo, quando vi sarà un grosso spiegamento di forze. Infatti oltre alla Protezione Civile interverranno i sommozzatori dei Vigili del Fuoco e l’elicottero dei Carabinieri per perlustrare il terreno dall’alto. Mi accomiato dalla moglie del disperso, una persona mite e molto dolce che con grande dignità e voce rassegnata mi sussurra: “speriamo che almeno trovino il corpo”.
Paolo Azzali

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mercoledì 11 luglio 2007

Disperso a Casalbellotto - Il tragico epilogo

Ieri, martedì 10 luglio, al quarto giorno consecutivo di angoscia dopo la scomparsa, un amico ha ritrovato il corpo senza vita di Giovanni. Il 67enne era riverso in un fosso, faccia all’ingiù, a poche centinaia di metri da dove era stata ritrovata la sua bicicletta. Dopo un sopralluogo Paolo Azzali, il responsabile delle nostre Unità Cinofile, afferma che il punto in cui è stato ritrovato è particolarmente impervio - proprio per questo era stato chiesto l'intervento del Nucleo Sommozzatori dei Vigili del Fuoco - e la vegetazione abbastanza folta.
Allegati
Articolo de "La Provincia" di mercoledì 11 luglio

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domenica 8 luglio 2007

Disperso a Casalbellotto - Le ricerche

Il punto di ritrovo di Carabinieri e volontari, a qualche decina di metri dalla bicicletta
Si è conclusa da poco, verso le 9, la prima fase delle ricerche di Giovanni, 67enne abitante a Casalbellotto di Casalmaggiore (CR) che dal pomeriggio di ieri risulta disperso nelle campagne nei pressi della sua abitazione.
Poco prima delle 19 di ieri i Carabinieri di Casalmaggiore hanno richiesto l'intervento delle nostre Unità Cinofile da Soccorso che, previa autorizzazione dell'Ufficio Protezione Civile della Provincia di Cremona, alle 19,45 assieme ai Carabineri e ad alcuni volontari logistici di supporto erano sul posto, nel punto in cui è stata ritrovata la bicicletta del disperso.
Durante le ricerche, che si sono protratte fino alla mezzanotte, su richiesta dell'Ufficio provinciale di Protezione Civile il presidente Maurizio Stradiotti ha provveduto ad attivare i gruppi comunali di Casalmaggiore, Piadena e Torricella del Pizzo per le ricerche previste per il mattino seguente. Le ricerche sono infatti reiniziate alle 5,30 di stamane con oltre 30 volontari di Protezione Civile (di cui 12 "aquile"), 3 Unità Cinofile e alcuni amici e conoscenti di Giovanni.
Al momento sono impegnati nelle ricerche anche i sommozzatori dei Vigili del Fuoco e Unità Cinofile "fresche" del Gruppo Cinofilo Verolese di Verolanuova (BS): speriamo in liete notizie.
Allegati
Articolo de "La Provincia" di lunedì 9 luglio

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lunedì 18 dicembre 2006

Principali attività svolte dall'Associazione nel corso del 2006

  1. Corso Formazione-Informazione Croce Rossa – Emergenza: psicologia e dinamiche di gruppo, ruoli, mansioni e comportamenti, censimento, norme di igiene
    Cremona, 25 novembre
  2. Progetto “Il Volontariato nelle scuole” – Incontro con la classe I D del Liceo Scientifico Tecnologico (ITIS)
    Cremona, 23 novembre
  3. Dimostrazione-Esercitazione di Protezione Civile sul Rischio Idrogeologico
    San Giovanni in Croce, 19 novembre
  4. Sorveglianza notturna alla Fiera di San Carlo
    Casalmaggiore, 31 ottobre - 6 novembre
  5. Assistenza inaugurazioni farmacia, piazzetta e biblioteca
    Martignana di Po, 29 ottobre
  6. Partecipazione come osservatori ad una Esercitazione di Protezione Civile sul Rischio Tecnologico presso l'Istituto Racchetti
    Crema, 28 ottobre
  7. Esercitazione Interprovinciale con diversi gruppi di Protezione Civile nei comuni di Casalmaggiore, Viadana, Dosolo e Pomponesco – Rischio Idrogeologico (simulazione piena)
    Martignana di Po, Casalmaggiore, Dosolo, 23-24 settembre
  8. Assistenza alla “Fiera di San Serafino” Martignana di Po, 10 settembre Partecipazione alla “Festa del Volontariato Casalasco”
    Casalmaggiore, 10 settembre
  9. Partecipazione alla manifestazione “Giovedì d'estate 2006”
    Cremona, 27 luglio
  10. Distribuzione opuscolo “Emergenza Caldo” agli anziani – Iniziativa promossa dalla Regione Lombardia
    Martignana di Po, 26 luglio
  11. Assistenza 24H alla “Fiera di S. Benedetto”
    Leno (BS), 5-9 luglio
  12. Incontro con l'iniziativa “Rotta Omega 1” – Passaggio a Cremona della “carovana” di sensibilizzazione sul tema della Protezione Civile che ha seguito il corso del fiume Po da Monticelli d'Ongina fino alle sue sorgenti a Pian del Re sul Monviso
    Cremona, 27 giugno
  13. Esercitazione con logistici e cinofili a San Giovanni in Croce
    San Giovanni in Croce, 25 giugno
  14. Assistenza alla Sagra di Ragazzola
    Ragazzola (PR), 23-25 giugno
  15. Assistenza alla processione religiosa del “Corpus Domini”
    Martignana di Po, 18 giugno
  16. Assistenza ad una festa presso la “Corte delle Giare” di Ragazzola
    Ragazzola (PR), 9-10 giugno
  17. Incontro scuola materna con Unità Cinofila
    San Martino del Lago, 23 maggio
  18. Ricerca disperso con l'ausilio di Unità Cinofile e volontari di Protezione Civile
    San Paolo Ripa d'Oglio, 14 maggio
  19. Incontro scuola elementare con Unità Cinofila
    Torricella del Pizzo, 13 maggio
  20. Progetto “A Scuola Sicuri” – “Giornata del Verde Pulito”
    Martignana di Po, 30 aprile
  21. Progetto “A Scuola Sicuri” – “Non scherziamo col fuoco”
    Martignana di Po, 29 aprile
  22. Ricerca persone disperse con l'ausilio di Unità Cinofile e logistici
    Martignana di Po, 12 aprile
  23. Assistenza a processione religiosa
    Martignana di Po, 7 aprile
  24. Partecipazione all'iniziativa “Neetà l'Arzen del l'Oi”
    Castelfranco d'Oglio, 2 aprile
  25. Assistenza notturna alla manifestazione “Un Po di Fiori”
    Casalmaggiore, 1-2 aprile
  26. Sorveglianza a corsa ciclistica
    Leno (BS), 19 marzo
  27. Emergenza regolarizzazione lavoratori extra-comunitari – Attivazione da parte della Provincia di Cremona
    Casalmaggiore, Vicobellignano, Gussola, 14 marzo
  28. Incontro quaresimale con Guido Bertolaso
    Gabbioneta Binanuova, 10 marzo
  29. Assistenza a processione religiosa
    Martignana di Po, 1 marzo
  30. Sgombero dalla neve di luoghi pubblici non raggiunti dalle pale spazzaneve
    Martignana di Po, 28 gennaio
  31. Rappresentanza – Passaggio della Fiaccola Olimpica “Torino 2006”
    Cremona, 15 gennaio

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lunedì 12 dicembre 2005

C'eravamo anche noi

La tendopoli di Tor Vergata
Sto guardando la televisione. Le immagini sullo schermo sono tutte dedicate ai funerali del Santo Padre. Un groppo di emozione in gola e gli occhi lucidi. Cambia l’inquadratura. Fanno vedere la tendopoli di Tor Vergata. Riconosco i nostri ragazzi con le magliette blu. Vedo chiaramente Maurizio e ed Antonio, e presumo anche Grisanti, Alex ed Umberto. “Allucinante”: è il termine che pronunciano quando ci sentiamo per cellulare.
Sono appena tornati. Occhi rossi, barba lunga, visi stravolti ma sorridenti. Il loro racconto si succede frammentato. Noi accavalliamo le domande perché vogliamo sapere tutto. Le risposte si susseguono altrettanto velocemente, tanto che talvolta fatico a mettere fuoco ciò che dicono. “Abbiamo montato decine di tende! In tutto ce ne saranno state qualche centinaio! C’era solo acqua fredda! Niente docce! I primi due giorni niente cibo! Una sera affamati abbiamo mangiato panettone e Nutella! Alcuni giovani pellegrini armati di chitarre camminavano tra le tende cantando!”
Alcuni pellegrini al campo di Tor Vergata
Il secondo giorno hanno chiamato a Roma alcuni gruppi di Protezione Civile per assistere la folla di fedeli accorsi nel centro della capitale per l’ultimo saluto al Santo Padre. Dal campo di Tor Vergata al centro di Roma su un pullman marrone dell’esercito “scortati” da motociclette e macchine della Polizia a sirene spiegate, facendo sensi unici al contrario, strane manovre e velocità eccessive sono giunti in centro in venti minuti… cosa che anche i romani giudicano impossibile! Questo per ora il racconto. Tutto è finito. Il nostro Papa verso la dimora eterna. Si recita l’eterno riposo. Giovani e adulti piangono un grande uomo.
Mentre beviamo un aperitivo ci organizziamo per l’indomani, quando alcuni di noi partiranno per Domodossola assieme ad altri gruppi cremonesi di Protezione Civile per un corso su come salire e scendere da un elicottero in momenti di emergenza. Un’esperienza sicuramente utile per l’Associazione. Io guardo i loro volti. Sono sorridenti, soddisfatti di aver fatto il loro lavoro, soddisfatti di avere aiutato tanta gente (veramente tanta!) ed avere avuto un’esperienza così grande da ricordarla per tutta la vita.
Parte teorica del corso di formazione a Domodossola
Nel nostro piccolo paese noi abbiamo dato degna sepoltura al nostro concittadino Pasqualino Soldi, morto nel lontano 1944. Manifestazione toccante. Partenza dal municipio. Io ed Andrea portiamo la corona, Elvira e Piermario il cesto che verrà posto davanti al loculo. Don Luigi benedice i resti e poi ci si incammina verso la chiesa. Artiglieri, alpini, esercito, marina, aviazione, bersaglieri, paracadutisti, reduci e carabinieri tutti riuniti presso l’altare. Gagliardetti di ogni colore con appese medaglie di onoreficenze. Una Santa Messa nella quale Don Luigi con la sua voce roca nell’omelia ci porta a considerare la bellezza dell’eroismo di noi piccoli, che magari non faremo mai cose grandiose ma le cose che sono la quotidianeità e che rendono vera la vita di ogni giorno. Poi nel momento del Sacrificio la tromba di un bersagliere suona una squilla per onorare il caduto e nostro Signore. Un nodo alla gola, singhiozzi trattenuti. Alla benedizione della salma suona il silenzio. Mi commuovo, Andrea se ne accorge e mi abbraccia affettuosamente.
Terminata la Messa ci dirigiamo verso il cimitero. Una grande folla, per il nostro piccolo paese: parenti, fedeli, amici e conoscenti. Giunti alla tomba il presidente Tom Donati pronuncia un breve discorso commemorativo ed alla frase “onore ai caduti” io ed Andrea posiamo la corona sulla tomba. Poi parla il nostro sindaco Domenico Fazzi, che ricorda la riconoscenza che dobbiamo a tutti i caduti delle varie guerre e cita frasi toccanti di Giovanni Paolo II. Dopo le strette di mano la salma viene posata nel loculo ed il sindaco consegna alla moglie la bandiera tricolore che avvolgeva la cassa. Tutto è finito, la vita continua.
I funerali in diretta sui maxischermi di Tor Vergata
Per concludere vorrei prendere spunto da una frase del grande papa: “non abbiate paura”. Non abbiate paura di mettervi a disposizione della gente. Non abbiate paura di pulire gli argini dei nostri fiumi assieme a noi. Non abbiate paura di seguire con noi fiere, corse ciclistiche o biciclettate di bimbi. Non abbiate paura di sorriderci quando ci vedete nelle nostre belle divise gialle. Non abbiate paura di suonare il campanello della nostra sede e salire per fare due chiacchiere o bere un aperitivo.
Mariano Marcheselli

Cari amici,
siamo stati partecipi di un avvenimento unico nella storia. Di fronte alla sofferenza ed alla morte di Giovanni Paolo II, milioni di persone hanno sentito il bisogno di mettersi in viaggio e venire a Roma per essere vicini a quel Papa che ha viaggiato di più per incontrare gli uomini. [...] Accettando l'incarico di Commissario straordinario sapevo bene di poter raccogliere anche questa sfida ulteriore, conoscendo la capacità, l'efficienza, la professionalità e la generosità di quanti rappresentano, sono, il Servizio nazionale della Protezione Civile, ma non potevo immaginare – nessuno poteva farlo – che avremmo vissuto una sfida che di ora in ora, per giorni, si è fatta sempre più gravosa, incerta, a tratti difficile. [...] Ebbene devo dirvi che, questa volta, ho vissuto in contemporanea un doppio stupore, per le dimensioni che il pellegrinaggio di amore a Giovanni Paolo II assumeva e per la straordinaria risposta che le donne e gli uomini della Protezione Civile hanno saputo dare, moltiplicando l'impegno, il lavoro, la dedizione per aiutare chi ha accolto l’invito di Giovanni Paolo II per quest'ultimo incontro personale con lui. Voglio dirvi, per questa straordinaria performance di efficacia, di efficienza e di servizio che abbiamo compiuto, semplicemente GRAZIE, a tutti voi e a ciascuno di voi. Siete stati semplicemente magnifici, in un clima di collaborazione, di coordinamento, di capacità di lavoro eccezionale, in cui ognuno ha assunto la sua parte di lavoro e l'ha portata a termine senza condizioni, senza cedimenti, senza paura di ricominciare a lavorare se quanto già fatto si rivelava in poche ore insufficiente. Ognuno di noi si porta a casa il tesoro di una esperienza unica ed irripetibile, e la consapevolezza di aver avuto una parte importante nel rendere possibile un ultimo incontro d'amore con Giovanni Paolo II a milioni di donne e uomini. [...] Grazie ancora a tutti, grazie ai cittadini di Roma, ad ogni componente del Servizio nazionale, al Comune, alla Prefettura, ma in particolare ai tanti volontari di protezione civile di tutte le Associazioni che hanno saputo affiancare il lavoro duro ed impegnativo dei vigili del fuoco, delle forze dell'ordine, della polizia municipale, delle forze armate, dei medici e infermieri del 118, della Croce Rossa, delle strutture sanitarie regionali, e dei tecnici delle tante aziende e società di servizi primari, assicurando ai pellegrini i bisogni essenziali, cura ed assistenza, ma soprattutto attenzione, simpatia ed accoglienza, spalancando le porte di Roma e dei nostri cuori “senza avere paura”, come il Papa aveva chiesto fin dall'inizio del suo pontificato. [...]

Lettera di ringraziamento di Guido Bertolaso
a tutte le donne e gli uomini
del Servizio Nazionale della Protezione Civile,
13 aprile 2005

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domenica 11 dicembre 2005

Formazione, esercitazione, interventi

Elenco dei corsi di formazione, esercitazioni, interventi di tutela ambientale e di Protezione Civile nel 2005
  1. Pulizia del parco di Villa Medici del Vascello
    San Giovanni in Croce, 20 dicembre 2005
  2. Corso antincendio livello medio
    Comando dei Vigili del Fuoco di Cremona, novembre 2005
  3. Esercitazione provinciale
    Gerre de’ Caprioli, 7 ottobre 2005
  4. Esercitazione provinciale
    Piadena, 1-2 ottobre 2005
  5. Esercitazione provinciale
    Casalmaggiore, 18 giugno 2005
  6. “Giornata Verde Pulito”
    Martignana di Po, 8 maggio 2005
  7. Esercitazione con gruppo comunale di Sospiro
    Longardore, 23 aprile 2005
  8. “Procedure e operazioni per l’assistenza dell’elicottero al suolo”
    Domodossola, 10 aprile 2005
  9. Esequie del Santo Padre
    Roma, 5-9 aprile 2005
  10. Corso di formazione interna – Allestimento tende Ferrino
    Martignana di Po, 12 marzo 2005
  11. Corso per Volontari di Protezione Civile e Soccorsi “Psicologia dell’Emergenza”
    Cremona, 24 febbraio 2005
  12. Corso di formazione base per volontari di Protezione Civile
    Sospiro, 23 febbraio 2005
  13. Sopralluogo alle Scuole Elementari e alla Scuola Materna
    Martignana di Po, 19 febbraio 2005
  14. Corso interno di formazione “Nozioni Generali Antincendio”
    Martignana di Po, 28 gennaio 2005
  15. Figuranti in una esercitazione dei Vigili del Fuoco
    Cremona, 17 gennaio 2005

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giovedì 12 dicembre 2002

Le Aquile volano alte

Qualcuno ha scritto sul quotidiano “La Provincia” «adesso le Aquile volano alte». Non abbiamo più bisogno di presentarci: “Le Aquile Oglio-Po” sono presenti nelle piccole e grandi manifestazioni del Casalasco ed oltre. Dalle più “futili”, come la sorveglianza in manifestazioni canore, in feste di paese, alle selezioni di Miss Italia a Casalmaggiore, dove i nostri giovani si sono “lustrati gli occhi” ammirando quegli aggraziati corpicini. Alla sorveglianza alle corse ciclistiche sotto la pioggia battente senza battere ciglio, al percorso di Enduro in mezzo al fango della golena, alle varie biciclettate della Pro Loco o dell’Oratorio.
La nostra associazione si è impegnata in compiti più seri come l’Esercitazione Nazionale “Po 2001”, dove abbiamo garantito le telecomunicazioni, in caso di emergenza, nel territorio casalasco; come il Corso di Primo Soccorso e la partecipazione all’iniziativa “Neetà l’arzen de l’Oi”, la pulizia della nostra golena e i vari monitoraggi nel corso delle piene del fiume Po. Abbiamo svolto impegni gravosi come la sorveglianza al convegno presso la sede della Cassa Padana – Popolis a Leno: quattrocentocinquanta persone tra bancari, ospiti da accontentare, seguire ed informare; sedie da sistemare davanti ad un maxischermo dove si alternavano a parlare direttori di banca, archeologi, bioallevatori, ministri e personaggi famosi come il sig. Soffiantini. Durante la manifestazione, nella quale si è parlato del ritrovamento di una basilica romanica nei pressi di Leno e degli scavi che hanno evidenziato l’impegno dei monaci nell’agricoltura biologica, era esposta la preziosissima Bibbia di Leno, che era sorvegliata speciale dalla nostra squadra di volontarie, le Aquile’s Girls, che hanno colpito i presenti per la loro avvenenza, il loro sorriso sempre pronto e la loro eleganza vestite con la divisa dell’Organizzazione.
Purtroppo a causa della concomitanza dell’altra spedizione a Macugnaga non tutti avevano la divisa completa. Peccato, ma noi come sempre aspettiamo che ci giunga un aiuto per poterne acquistare in maggior numero.
Non bisogna dimenticare il contributo che la nostra associazione ha dato effettuando un importante servizio sia agli “Special Olympics” (giochi per disabili mentali) a Milano, sia alla Settimana dello Sport per Disabili organizzata dall’Atletica Interflumina di Casalmaggiore. Il nostro compito di andare a ricevere gli atleti che provenivano da tutta Italia agli aeroporti di Milano e Bologna e alla stazione di Parma per portarli presso gli alberghi e da lì ai terreni di gioco ci ha coinvolto in maniera completa, ma tutto è stato gratificato dalla possibilità di conoscere persone eccezionali con il sorriso pronto e la voglia di vivere straordinaria. Qui potrei entrare in polemica con gli abitanti del Casalasco per l’indifferenza mostrata verso quegli atleti: la mostra itinerante “Basta un’ala per volare” sulle Olimpiadi per Disabili, alla quale i nostri volontari hanno prestato servizio per una settimana intera, è stata disertata da tutti, scuole comprese, come se la gente avesse paura di guardare in faccia il male senza sapere che un domani potremmo avere bisogno tutti di queste strutture e chiedere aiuto a gruppi di volontari come il nostro.
Quest’estate abbiamo partecipato ad un’iniziativa proposta dalla V.A.B. (Vigilanza Antincendi Boschivi), un gruppo di volontariato toscano. Un’esperienza che per alcuni di noi è servita ad apprendere le tecniche di spegnimento degli incendi nei boschi e che ci ha permesso di stringere nuove amicizie e di farci conoscere per la nostra serietà e dedizione anche al di fuori dei confini cremonesi.
In ultimo non si può non ricordare l’importante partecipazione del nostro gruppo alla II Fase dell’Emergenza Lago Epiglaciale Ghiacciaio Belvedere (“Lago Effimero”) a Macugnaga. Il racconto dei nostri volontari, stupiti da questa parete di ghiaccio che scende dal Monte Rosa, in continuo movimento, che brontola ed avanza verso valle, è impressionante: dal ghiacciaio stanno spuntando resti di un piccolo aereo precipitato anni fa, resti di corpi di scalatori ungheresi caduti dalle pericolosissime pareti riaffiorano dopo che per decenni il ghiacciaio li ha nascosti e custoditi. Mi raccontano che i geologi sono preoccupati perché l’acqua che era contenuta nel “Lago Effimero” è stata velocemente inghiottita da questo “mostro” in voragini sottostanti lasciando poi tutti dubbiosi sulla sua fuoriuscita verso valle. Il lavoro è stato intenso: i voli continui in elicottero per raggiungere i luoghi di azione, la preparazione e l’aggancio dei carichi da trasportare verso valle, l’aiuto a coordinare quella complessa macchina che è la Protezione Civile. Ma ci son stati anche i momenti lieti, come il lavoro di gruppo, le serate in compagnia, i voli in elicottero che hanno fatto ammirare le vallate dall’alto, le belle ragazze del 118, gli scherzi dell’elicotterista che si appoggiava in volo con il pattino sulle spalle di Grisanti…
Tutto questo rappresenta un anno del nostro lavoro di Volontari di Protezione Civile.
Poi ci sono i piccoli interventi per il bene del paese: la tinteggiatura dell’Asilo Comunale, la verniciatura della cancellata della Casa Parrocchiale, l’assistenza alle varie manifestazioni del paese ed ultimo, in ordine di tempo, la ripulitura del monumento ai caduti delle grandi guerre posto al cimitero e il posizionamento al suo fianco di un nuovo pennone per rifare sventolare il tricolore, simbolo di una patria per la quale sono morti tanti nostri concittadini, che con il sacrificio ci hanno permesso di vivere come stiamo vivendo oggi.
Tutto ciò che facciamo lo facciamo con il cuore, la volontà e, a volte, in mezzo al disinteresse, ma se volete che “Le Aquile” di Martignana volino sempre più in alto siateci sempre vicini ed aiutateci.
Mariano Marcheselli

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martedì 10 dicembre 2002

"Alla conquista" del Monte Rosa

Il coordinatore Massimo Battistella
Se ce l’avessero detto solo un paio di mesi fa, nemmeno noi ci avremmo creduto, ma alla fine i nostri sforzi sono stati premiati in un momento così di grazia per la nostra associazione…
A fine Agosto tornavamo da Carrara, reduci dal servizio antincendio promosso dalla Regione Toscana e la V.A.B. (Vigilanza Antincendi Boschivi), quando il fax della nostra sede ha iniziato a trasmettere il documento che ha cambiato per sempre la storia della nostra sezione… PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE: la scritta campeggia a caratteri cubitali sopra lo scarno, ma significativo comunicato. Rapido giro di telefonate… siamo stati precettati… a Macugnaga hanno bisogno di volontari per il Lago Effimero che da inizio estate minaccia i paesi nella valle sottostante. Nel cuore un confuso miscuglio di emozioni: ci sentiamo spaesati, entusiasti, elettrizzati, e anche un po’ intimoriti dalla grande responsabilità che incombe…
Pochi giorni per preparare tutto il materiale necessario: divise, caschi di protezione, torce, imbracature, corde e moschettoni e per settembre siamo pronti a partire. Io salgo a Domodossola il 9 per incontrare la stampa locale e ringraziare pubblicamente Gianfranco Zanetta, Presidente delle “Aquile” – Sezione di Borgomanero (NO). È anche grazie a lui se siamo riusciti a proporci a livello nazionale. Il settimanale “Il popolo dell’Ossola” pubblica subito l’articolo celebrando le “Aquile sez. Oglio Po” come l’unico gruppo di volontari intervenuto da fuori Regione Piemonte.
Due giorni dopo, l’11 settembre, arrivano gli altri sette: il nostro presidente Maurizio Stradiotti, Antonio Di Liddo, Luca Copelli, Stefano Rossolini, Alessandro Grisanti, Pier Carlo Gardani, Umberto Bresciani e tutti insieme risaliamo la Valle Anzasca fino a raggiungere gli abitati di Staffa e Pecetto che insieme formano il comune di Macugnaga.
Il Centro Operativo Misto (C.O.M.)
È un pomeriggio soleggiato quando ci presentiamo al C.O.M. (Centro Operativo Misto). I funzionari della Regione ci accolgono subito cordialmente e dopo una breve riunione informale ci accompagnano al nostro albergo per la sistemazione e la cena. La sera andiamo tutti a letto presto, quasi senza chiuder occhio tutta la notte per l’eccitazione e il mattino seguente siamo tutti in piedi alle cinque già lavati, vestiti e pronti per il primo giorno di lavoro.
Alle otto, dopo aver ammirato la leggendaria alba che tinge di rosa le pareti attorno alla valle, mentre sul paese aleggia ancora la leggera foschia mattutina, ci si porta con i mezzi di servizio al C.O.M. per ritirare le radio e gli incarichi della giornata, dopodiché aspettiamo l’arrivo dell’elicottero della ditta Eliossola che ci coadiuverà nel nostro lavoro. Si tratta di un elicottero piccolo, modello Lama, con la coda a traliccio, il migliore in assoluto per la montagna. Ci carica tre per volta e, compiendo divertenti evoluzioni, anche se a volte un po’ spericolate, ci porta a quota 2070 dove iniziamo il giro di perlustrazione e piano piano ci posizioniamo lungo la linea del ghiacciaio del Belvedere dalle pendici, accanto al rifugio Zamboni-Zappa, fino a quota 2300 metri, fra immense morene, per controllare le sponde del Lago delle Locce e i crepacci, profondi fino a 250 metri, attorno al lago Effimero, mentre i Vigili del Fuoco (nucleo SAF) si danno da fare con le operazioni di svuotamento. Le giornate trascorrono così, fra una perlustrazione e l’altra e turni massacranti di lavoro ad approntare i materiali per il trasporto con l’elicottero…
Si prepara un carico per l'elicottero
Sentiamo salire l’adrenalina nel momento in cui resta sospeso in volo a pochi metri sopra le nostre teste, con le potenti pale che sollevano aria e polvere, in attesa di agganciare il carico. Sono attimi di intensa emozione per tutti e lo splendido panorama che ci circonda ripaga ampiamente gli sforzi che stiamo compiendo.
Attorno a noi abbiamo la famosa Est del Monte Rosa, una parete dalle caratteristiche Himalayane, unica nel suo genere in Europa… Più di 2000 metri in verticale fino a raggiungere la punta più alta, la Dufour, a circa 4660 metri (seconda vetta d’Europa)… Quando il tempo lo permette le guide alpine fanno alzare l’elicottero per monitorare lo stato del ghiacciaio e un fortunato pomeriggio, in condizioni meteo ottime, salgo con loro insieme a Massimo Battistella (coordinatore della Protezione Civile del Verbano-Cusio-Ossola assieme a Renata Curzio, autrice materiale della nostra convocazione in Piemonte), e in circa un’ora sorvoliamo tutta la cresta innevata fin quasi alla cima, valicando più volte in Val Sesia e in Svizzera su di un oceano immenso di neve fresca, arrivando vicino al rifugio Regina Margherita (4550 metri, il più alto in Europa), per poi scendere lungo le immense pareti rocciose, passando per il famoso canalone Marinelli, volando sopra tutti i rifugi e bivacchi in quota. Il giro si conclude con un’emozionante discesa tra i crepacci fino al Lago Effimero. Durante il periodo di servizio abbiamo compiuto numerosi voli in quello scenario paradisiaco mentre ci si alternava nei vari compiti tra C.O.M. e postazioni in quota, coordinandoci al meglio con le altre squadre presenti e guadagnandoci il plauso da parte delle autorità comunali, provinciali e regionali.
L’emergenza con tutta probabilità continuerà nei prossimi anni per tenere sotto osservazione il bacino effimero. Per questo abbiamo avviato con il Coordinamento Protezione Civile delle province del Verbano-Cusio-Ossola un’intensa e fattiva collaborazione che in futuro comprenderà sicuramente nuovi nostri interventi a Macugnaga e dintorni.
Le “Aquile” questa volta si sono davvero superate… e grazie anche a questa esperienza voleranno sempre più in alto, facendo tesoro di tutto quanto hanno imparato e impareranno in futuro…
Certo, il nostro prossimo servizio potrà sembrare forse più “tranquillo” di quelli che ci hanno visti impegnati negli ultimi mesi, ma non per questo meno importante. Sarà infatti nostro compito vigilare sulla Fiera di San Carlo e in quell’occasione avrete l’occasione di parlare direttamente con noi della nostra esperienza. Saremo infatti presenti sia come servizio di sicurezza tra le bancarelle, sia con un nostro stand dove potrete ammirare le suggestive foto scattate nei giorni di Macugnaga e di Carrara, fermarvi a vedere il filmato della nostra spedizione, sentire dalla nostra viva voce l’emozione che ancora proviamo al ricordo dell’avventura sul Monte Rosa. E ancora, confrontarvi con noi per verificare l’impegno e la serietà con cui svolgiamo un lavoro che, nelle nostre intenzioni, vuole essere fiore all’occhiello per il territorio casalasco. Insomma, un’occasione in più per conoscere una realtà ormai chiara e definita come la sezione locale della Protezione Civile, composta da volontari preparati e motivati, sempre aperta a nuove collaborazioni... vi aspettiamo!
Marco Vallari

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