ORG. NAZ. VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE "LE AQUILE" - SEZ. "OGLIO-PO"

sabato 1 gennaio 2000

Settore Logistico

La sezione "Oglio-Po" dell'Organizzazione Nazionale Volontari di Protezione Civile "Le aquile" è sorta successivamente alla tragica alluvione dell’Ottobre 2000, dopo aver constatato la carenza di una struttura del genere nel territorio casalasco. Iscritta nell'elenco delle organizzazioni di volontariato della Provincia di Cremona e del Dipartimento della Protezione Civile, vanta mediamente dai 30 ai 40 iscritti ogni anno.
Sin dall’inizio l’Organizzazione si è posta tra gli scopi istituzionali, oltre ovviamente agli interventi di Protezione Civile in caso di calamità, la tutela dell’ambiente ed in particolare della golena del fiume Po. A tal fine tra i primissimi interventi ci sono stati quelli finalizzati alla pulizia del territorio golenale dai rifiuti dopo che il Po si è ritirato. Nel 2001 sono state infatti ripulite le golene di Martignana di Po, Gussola e Torricella del Pizzo. L'impegno si è concretizzato anche negli anni successivi con la partecipazione alle iniziative di pulizia del territorio golenale, come la "Giornata Verde Pulito" e l'iniziativa di Castelfranco d'Oglio "Neetà l’arzen de l’Oi".
Al fine di rendere tutti gli iscritti consapevoli dell’importanza della professionalità che deve distinguere i volontari di Protezione Civile, negli anni molto è stato fatto per promuovere la formazione dei volontari stessi. A partire dal 2001 i nostri iscritti hanno seguito esercitazioni e corsi di formazione interni oppure organizzati da altre associazioni, dalla Provincia di Cremona o dal C.I.S.VOL..
Dopo aver messo per la prima volta alla prova le nostre capacità di organizzazione e coordinamento nell’Ottobre del 2001 grazie all’Esercitazione Nazionale di Protezione Civile "Po 2001", organizzata dal Ministero dell’Interno in collaborazione con la Prefettura e la Provincia di Cremona - in quel momento di simulazione di piena ci è stata affidata la pianificazione delle comunicazioni radio nel territorio casalasco mediante autovetture dotate di apparati radio che fossero in costante collegamento con l’unità di crisi situata nel Comune di Casalmaggiore - sono arrivate le prime emergenze... E giusto per citare le più rilevanti...
  • "Macugnaga 2002". “Le Aquile” hanno dato la propria disponibilità ad intervenire nella II Fase dell’Emergenza Lago Epiglaciale Ghiacciaio Belvedere ("Lago Effimero") a Macugnaga (VB). L'attivazione ("precettazione") da parte del Dipartimento della Protezione Civile ci è giunta il 22 agosto, a seguito dei contatti avvenuti tra “Le Aquile Oglio-Po”, “Le Aquile” di Borgomanero (NO) e il Coordinamento Provinciale del Volontariato di Protezione Civile del Verbano Cusio Ossola. Una squadra composta da 8 volontari dell’associazione si è recata nei pressi di Macugnaga dall’11 al 18 settembre.
  • Piena del Novembre 2002. In occasione della piena del Po molti volontari si sono alternati nei turni di sorveglianza per un totale di 320 ore di servizio.
  • "Carrara 2003". Nel corso del mese di settembre una decina di volontari de "Le Aquile" e de "La Golena" di San Daniele Po si sono recati in Toscana ad aiutare gli amici della locale Associazione di Protezione Civile V.A.B. nell’opera di pulizia dal fango delle abitazioni della città di Carrara a seguito della disastrosa alluvione verificatasi.
  • "Roma 2005". In occasione delle Esequie di Giovanni Paolo II 5 volontari si sono recati a Roma assieme ai volontati di altre associazioni cremonesi dal 5 al 9 aprile.
  • "Regolarizzazione Lavoratori 2006". Il 14 marzo alcuni volontari sono stati attivati dalla Provincia per l'assistenza presso alcuni uffici postali del casalasco in occasione della regolarizzazione lavoratori extra comunitari.
Dagli associati è sempre stata dimostrata grande disponibilità anche per l’opera di sorveglianza – sia diurna che notturna – a manifestazioni, fiere e sagre, locali e non; si tratta di attività che contribuiscono a garantire un rilevante apporto economico grazie alle offerte che l’Organizzazione riceve in cambio.
Negli oltre 5 anni di attività molte sono le altre realtà di Protezione Civile (non solo della nostra provincia) incontrate che hanno lasciato un segno, aiutandoci, chiedendoci una mano o "semplicemente" condividendo con noi problematiche, difficoltà, esperienze.
Un cenno particolare merita l'esperienza dell'agosto del 2002, durante il quale, nell’ambito di un’iniziativa denominata “Una vacanza utile”. Per sue settimane siamo stati ospitati nella base operativa V.A.B. (un’associazione di volontariato di Protezione Civile che si occupa principalmente della vigilanza antincendi boschivi) di Carrara per aiutare l’associazione nell’opera di difesa dei propri boschi dagli incendi. Questa “vacanza alternativa” è stata per un’esperienza nuova che ci ha formato in un settore, l’antincendio, altrimenti a noi sconosciuto. L’associazione che ci ha ospitato si è impegnata infatti a fornirci, per mezzo di brevi corsi ed uscite sul territorio, tutte le nozioni antincendio necessarie alle attività di prevenzione, avvistamento/pattugliamento e repressione degli incendi forestali.

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